Il Trapani riparte da Giuseppe Misiti, l'allenatore ex Gela sostituisce in panchina Salvatore Aronica dopo le quattro sconfitte rimediate in questo inizio di campionato. A lui il compito di risollevare le sorti di una squadra che adesso occupa l'ultimo posto in graduatoria con l'aggravante di una penalizzazione di cinque punti che in questo momento pesa notevolmente. Le ambizioni di inizio stagione hanno lasciato spazio al giudice supremo: il campo di gioco che ha sottolineato una situazione complessa ma tranquillamente risanabile.

Le prime dichiarazioni riguardano gli intenti, si parte con grande voglia di dare una scossa: "Sono arrivato qui con grande voglia, c'è tanto da lavorare sia sul campo che sulla testa dei ragazzi. La squadra è attrezzata e ha giocatori importanti. L'umore del gruppo non è dei migliori, viste le quattro sconfitte, ma stiamo cambiando mentalità subito".

Ovviamente Mesiti vuole valutare tutti gli uomini a sua disposizione e capire su chi poter contare: "Devo vedere per bene tutti i ragazzi. Con i nomi ci siamo, ma non bastano. I calciatori presenti potrebbero giocare in qualsiasi squadra. Ho sempre giocato con il 4-2-3-1, però devo capire le caratteristiche della rosa per capire come schierarci al meglio. Ho già allenato Teijo e Maltese, sanno già cosa voglio e conoscono le mie idee, possono darmi una grande mano"

Il nuovo condottiero del club siciliano avrà pochi giorni per preparare una partita che è già fondamentale. Nel prossimo turno, infatti, i suoi ragazzi affronteranno il Ragusa in trasferta. Un test importante che può dare serenità e freschezza mentale al gruppo. Non sarà un impegno facile, visto che i biancoazzurri non hanno mai perso tra le mura amiche, rimediando due pareggi contro Vigor Lamezia e Modica. 

Sezione: Girone I / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 20:40
Autore: Redazione
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