Dopo 4 giornate tra le prime posizioni nel Girone C di Serie D c’è ancora molto equilibrio. A dimostrazione della grande stabilità, nessuna squadra si trova a punteggio pieno. La migliore finora è la Clodiense, che con tre vittorie e un pareggio guida la classifica. Nel gruppo del Triveneto, l’area compresa tra Vento, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, tra le principali candidate alla vittoria finale nei pronostici estivi c’erano: Cjarlins, Clodiense, Triestina, Luparense e Mestre. Non tutte le società stanno mantenendo le aspettative iniziali, anche se la stagione è ancora lunga e mancano trenta incontri al termine.

LA CAPOLISTA CLODIENSE - Come anticipato il miglior avvio stagionale è della Clodiense. Dopo aver superato il Legnago nel turno preliminare di Coppa Italia, i granata hanno confermato l’ottima partenza anche nel Gruppo C, collezionando dieci punti nelle prime quattro gare senza mai perdere. Reduci da un’ottima stagione chiusa al terzo posto, i chioggiotti in estate hanno rinforzato una rosa già di livello con acquisti mirati a centrocampo e importanti riconferme come quella del trequartista Igor Radrezza.

L’AMBIZIOSO CJARLINS - Alle spalle dei clodiensi c’è il Cjarlins Muzane, che con tre vittorie e una sconfitta resta in seconda posizione a meno uno dalla vetta. Il giovane club nato dalla fusione tra l’AC Futura di Carlino e la SS Muzaanese di Muzzana del Turgnano, è stato una delle principali sorprese dell’ultimo campionato. Gli arancioblù si sono resi protagonisti di un ottimo mercato estivo, acquistando profili importanti per la categoria come Nicola Pavan e Davide Diaw, entrambi arrivati dal Cittadella. Una sessione di mercato ambiziosa che dimostra chiaramente le intenzioni della società di puntare in alto.

LE DIFFICOLTÀ DELLA TRIESTINA – A differenza delle altre avversarie, la Triestina è la squadra che sta più faticando in questo avvio di campionato. Attualmente, i rossoalabardati si trovano al tredicesimo posto in classifica con soli tre punti, ancora in attesa della prima vittoria in campionato. La scorsa stagione le pesanti penalizzazioni hanno condannato la squadra alla retrocessione nella massima serie dilettantistica dopo dieci anni di assenza. In estate la rosa è stata completamente rivoluzionata con più di 15 nuovi acquisti, l’arduo compito di amalgamare la squadra spetta a Fontana, che alla ricerca del primo successo stagionale domenica se la vedrà col Cjarlins.

LA SOLIDITÀ ROSSOBLÙ - La Luparnese si sta rendendo protagonista di un ottimo inizio di campionato, con due vittorie e due pareggi i lupi sono ancora imbattuti in campionato. I due gol subiti finora certificano la grande solidità della squadra, e la consolidano come una delle migliori difese del Girone. Il club ha condotto un mercato estivo ambizioso, rafforzando proprio il reparto arretrato con colpi di assoluto livello come Davide Vitturini, classe 1997 con oltre 230 presenze tra Serie A, B e C. Negli ultimi anni il club rossoblù è diventato un punto fisso del Girone C di Serie D, ma come dimostrato dai profili di spessore arrivati in estate, i sanmartinari sono alla ricerca del definitivo salto di qualità, per ritrovare la Serie C che manca addirittura dalla stagione 1949/50. Domenica i Lupi saranno impegnati sul campo della Clodiense, una trasferta complicatissima per provare a prendersi la vetta, e mandare un messaggio forte a tutte le avversarie.

IL NUOVO MESTRE DI D’AMORE - Anche il Mestre è partito forte, otto punti classifica e la prima sconfitta stagionale che è ancora deve arrivare. Gli arancione di hanno dimostrato di essere una squadra molto ostica, lo sa bene la Luparnese che nonostante la superiorità numerica per gran parte della partita, non è riuscita ad andare oltre il pareggio al “Baracca”. Il tecnico D’Amore arrivato in estate dal Legnago ha portato con sé uomini di fiducia come De Pace, Brandi, Legal e Verenzin. I numerosi acquisti dai biancazzurri si sono aggiunti ad altri arrivi importanti come Banegas e Trombetta.

In attesa di scoprire chi si guadagnerà la promozione diretta, e chi dovrà passare per i tanto temuti playoff, siamo pronti a goderci un campionato più aperto che mai, in cui certamente non mancheranno le sorprese.

Sezione: Girone C / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 18:14
Autore: Nicolò Ferrario
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