Dopo quasi due anni di assenza, il Taranto si prepara a riabbracciare lo stadio "Erasmo Iacovone". L'impianto rossoblù, al centro degli interventi legati ai Giochi del Mediterraneo, è stato sottoposto alle operazioni di ripristino necessarie dopo le cerimonie e gli eventi che si sono susseguiti negli ultimi mesi. Ora è pronto a riaprire le porte alla squadra e alla sua tifoseria.

Il ritorno a casa del Taranto sarà contro il Novoli e l'attesa in città è già altissima. Lo dimostrano i numeri della prevendita: in meno di quattro ore sono stati venduti circa 7.500 biglietti. A questi si aggiungono i 2.500 abbonati, portando a circa 10mila il numero degli spettatori potenziali già assicurati.

Restano dunque meno di 3.000 tagliandi disponibili rispetto alla capienza prevista per la gara. Lo Iacovone viaggia verso il tutto esaurito per una partita che assume un significato particolare: non sarà soltanto una sfida di campionato, ma il ritorno ufficiale del Taranto nel proprio stadio dopo una lunga attesa.

A fare il punto sulle condizioni dell'impianto e sugli interventi realizzati è stato Massimo Ferrarese, commissario di governo per i Giochi del Mediterraneo, che ha voluto spiegare personalmente come si presenta oggi lo Iacovone: “Qui siamo allo stadio Iacovone, dopo le cerimonie di apertura, poi i giochi e poi le partite, con la cerimonia di chiusura. Dopo, purtroppo, alcuni danni che abbiamo subito, oggi, dopo che è stato tutto ripristinato, noi siamo qui. Ho voluto rendervi personalmente conto di quello che accade e in effetti lo stadio oggi è di nuovo nelle condizioni in cui era prima delle cerimonie, può essere tranquillamente utilizzato tutto, sia l'anello inferiore che l'anello superiore, tranne un piccolo spicchio dove praticamente gli ospiti non possono accedere, e quindi gli ospiti saranno, appunto, ospitati nella nella curva sud e i locali della curva sud andranno nella tribuna est. Ma tutte e due le anelli possono tranquillamente essere utilizzati, tranne una piccola parte di 3-400 persone. Non è stato pronto quella parte perché durante le cerimonie non l'impresa non ha potuto lavorare per realizzare le rampe per i disabili, appunto per gli ospiti, e quindi quella lavorazione sarà fatta nei prossimi 4-5 giorni. Sicuramente nella seconda partita sarà anche quella zona finita”.

Una precisazione che fotografa anche l'organizzazione prevista per la gara contro il Novoli. La quasi totalità dello stadio sarà infatti utilizzabile, mentre resterà momentaneamente esclusa una piccola porzione da circa 300-400 posti, in attesa del completamento dei lavori sulle rampe destinate all'accessibilità degli ospiti.

Altri 5 milioni di interventi sullo stadio - Ferrarese ha poi evidenziato come gli interventi sullo Iacovone siano andati oltre la realizzazione dell'impianto in occasione dei Giochi del Mediterraneo, con ulteriori risorse destinate al miglioramento della struttura: “Dopo aver realizzato uno stadio, noi abbiamo voluto non soltanto fare il miglior stadio del Sud Italia, il più bello, abbiamo voluto anche continuare ad investire sullo stadio con due perizie di variante per migliorare lo stadio, uno di 3 milioni e uno di 2 milioni, quindi aggiungendo già 5 milioni di lavoro su sullo stadio. Ma non è finita qui, noi continueremo a lavorare a migliorarlo, perché è giusto per questo, perché Taranto merita questo e continueremo anche a fare delle rifiniture su quelle opere che abbiamo chiaramente aggiunto”.

Il progetto, nelle parole del commissario, non è quindi ancora concluso. L'intenzione è continuare a intervenire sull'impianto anche nei prossimi mesi, utilizzando eventuali risorse rimaste a disposizione: “Ma non è finita, perché ho in mente abbiamo in mente come commissario e come struttura di realizzare altre opere, altre migliorie con i fondi risparmiati. Continueremo a investire sul grande stadio che abbiamo realizzato. E quindi tutto questo lo stiamo facendo e lo faremo, non lo faremo soltanto nei prossimi giorni perché sono opere aggiuntive, ma lo faremo forse anche nei prossimi 2-3 mesi per lasciare a Taranto il più bello stadio e il migliore stadio che si potesse realizzare”.

Lo Iacovone verso il sold out

Nel frattempo, a parlare è soprattutto il pubblico. I circa 7.500 biglietti acquistati nelle prime quattro ore, sommati ai 2.500 abbonati, portano già a quota 10mila gli spettatori potenziali per Taranto-Novoli.La capienza massima prevista per questa partita è di 12.725 posti e, di conseguenza, mancano meno di 3mila presenze per arrivare al tutto esaurito.

Il sold out è quindi vicino, anche se non sarà sufficiente per battere il record di presenze nel campionato di Eccellenza. Il primato risale alla stagione 2004/05, quando Monopoli-Brindisi terminò 2-2 davanti a circa 13.000 spettatori: 12mila tifosi di casa e circa mille ospiti. Dopo quasi due anni, il rossoblù tornerà a colorare gli spalti dello Iacovone e il pubblico ha già iniziato a rispondere presente.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 20:51
Autore: Redazione
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