La cerimonia avvenuta quest'oggi a Roma è stata molto di più di un semplice evento. La consegna delle Benemerenze FIGC - Lega Nazionale Dilettanti ha rappresentato un momento di meritato riconoscimento verso tutte quelle società e quei dirigenti che hanno sostenuto in modo continuo il calcio dilettantistico. All'incontro erano presenti oltre 500 persone, con un totale di addirittura 253 riconoscimenti assegnati. Un evento che ha rappresentato un tributo a chi ha reso - e rende ancora oggi - possibile l’attività di oltre un milione di tesserati.

Federazione, LND e Settore Giovanile e Scolastico, con i presidenti Gravina, Abete e Tisci, erano tutti presenti alla cerimonia, simboleggiando in modo indiretto l'importanze di questo momento. Sono stati 81 i club premiati per i traguardi dei 100, 75, 50, 40 e 30 anni di attività, oltre a diversi dirigenti con addirittura 20 e 40 anni di servizio. Altri nomi di rilievo presenti a Roma nella giornata di oggi erano anche il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati e Franco Carraro.

Oltre alle riconoscenze, c'è stato modo di consegnare anche dei premi speciali, come nel caso di Natalina Ceraso Levati, leggenda del calcio femminile. Anche figure come Renzo Burelli e Vasco Brogi sono state premiate: merito del loro lungo impegno nelle istituzioni calcistiche. Particolarmente emozionante è stata la comparsa di Dino Zoff: l'ex portiere - Campione del Mondo nel 1982  - ha accompagnato la società Mariano nella celebrazione dei suoi 100 anni.

Nel corso dell'evento ci sono stati poi diversi interventi, tra cui anche quello del Presidente della FIGC. Gravina si è espresso definendo le società dilettantistiche la vera e propria “anima” del sistema sportivo, mentre - nel suo intervento - Tisci ha ribadito il valore educativo del settore giovanile. Ultimo, ma non per importanza, è stato Abete, il quale ha ricordato che la LND rappresenta il calcio dei comuni e rappresenta un movimento che crea comunità e inclusione.

Il comunicato della LND: "La cerimonia di consegna delle Benemerenze FIGC-Attività Giovanile Scolastica-Lega Nazionale Dilettanti, avvenuta quest’oggi a Roma, non è stato soltanto un evento celebrativo. Ha rappresentato soprattutto un momento di riconoscimento istituzionale verso chi, nel tempo, ha garantito continuità al sistema del calcio dilettantistico. Le società e i dirigenti premiati quest’oggi rappresentano un elemento strutturale del movimento calcistico italiano. Sono presidio sportivo, organizzativo e sociale sui territori, gestiscono campi, formano giovani, tengono aperti spazi di comunità e rendono possibile, ogni settimana, l’attività di più di un milione di tesserati. Ogni stagione esiste perché qualcuno dedica tempo, competenze e responsabilità alla gestione di una società sportiva. Le benemerenze riconoscono proprio questo, la capacità di garantire stabilità, continuità e servizio per molti anni. Perché il calcio, quello di base, quello che nasce nei quartieri, nei piccoli centri e nei campi di provincia, continua ad esistere grazie alle persone premiate quest’oggi, più di 500 partecipanti per 253 riconoscimenti. Una giornata che ha sottolineato come il calcio non è solo Serie A o Champions League, è anche e soprattutto un movimento di migliaia di tesserati FIGC-LND, spesso volontari, che lavorano con passione lontano dai riflettori al servizio di uno sport che ha un grande valore sociale. Perché spesso la supplenza di quel lavoro che non fa la scuola, lo fanno l'associazionismo di base e le società dilettantistiche."

Sezione: News / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 19:10
Autore: Tommaso Cagno
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