Il girone B del campionato di Eccellenza siciliana è storicamente ricordato come un torneo equilibrato e ricco di piazze prestigiose. Se l'equilibrio, in questa stagione, non ha caratterizzato la competizione - il Modica guida la classifica con tredici punti in più rispetto al secondo posto -, non sono mancate però le sorprese e le delusioni.

A stupire sicuramente è il cammino del Mazzarrone, che oggi occupa la quinta posizione e potrebbe quindi disputare i playoff. A deludere, invece, il cammino del Giarre, piazza prestigiosa che ha anche disputato diversi campionati di Serie C1 e C2, oltre che di Serie D.

I nove anni consecutivi di professionismo sono ormai un lontano ricordo per la formazione gialloblu, che quest'anno ha ritrovato dopo diversi anni di assenza il campionato di Eccellenza. A inizio stagione le attese non erano particolarmente elevate, ma l'impressione è che la salvezza fosse ampiamente alla portata del club siciliano.

Il cammino in campionato, tuttavia, ha preso una piega diversa e il club ora, al dodicesimo posto in classifica in piena zona playout, vede la salvezza lontana cinque punti. Un divario sicuramente non insormontabile, ma il tempo stringe e le gare per accorciare le distanze sono sette.

Ventuno i punti collezionati, frutto di cinque vittorie, sei pareggi e dodici sconfitte. Le statistiche parlano chiaro: ventuno reti a segno e quarantasei gol subiti. In entrambe le classifiche il Giarre occupa la terzultima posizione.

Un'annata non particolarmente positiva per i gialloblù, che rischiano dunque la retrocessione dopo la cavalcata che li ha visti protagonisti con un doppio salto di categoria dalla Prima Categoria all'Eccellenza. La priorità, adesso, deve necessariamente essere quella di mantenere la categoria per provare ad alzare l'asticella nella prossima stagione.

Obiettivo rinascita: il percorso della Leonzio 

Particolare anche la storia della Leonzio 1909, che solo sei anni fa terminava alla sedicesima posizione il terzo campionato di fila in Serie C. Al settimo posto in graduatoria, il club bianconero ha ancoa sette giornate a disposizione per cercare di conquistare un posto in zona playoff e tentare quindi  l'assalto alla Serie D, che a Lentini manca dal 2017.

Una distaza di quattro punti da azzerare, due squadre da provare a superare e due mesi ancora da vivere con passione e un unico obiettivo: tornare nel calcio che conta dopo le difficoltà delle ultime stagioni. 

Sezione: Mondo Dilettanti / Data: Ven 27 febbraio 2026 alle 15:00
Autore: Giovanni Indovina
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