La Triestina cade in casa contro il Mestre e incassa una sconfitta per 0-2 che conferma le difficoltà del momento. Al termine della partita, l’allenatore Gaetano Fontana e l’attaccante Lorenzo Sorrentino sono intervenuti in conferenza stampa, analizzando la prestazione e la situazione della squadra, alle prese con numerose assenze.

Fontana non ha nascosto la delusione per l’approccio alla gara, sottolineando come l’occasione per pareggiare, capitata pochi minuti dopo il vantaggio ospite, avrebbe potuto cambiare l’andamento della partita.

“Di sicuro non era la partita che ci aspettavamo tutti, al di là delle defezioni. L’impatto è stato sicuramente negativo, ma nel momento in cui vai sotto hai la palla del pari dopo pochi minuti, a tre metri dalla porta, e il gol non lo fai, poi si condiziona a livello umorale tutta la squadra”, ha spiegato Fontana.

L’allenatore ha riconosciuto anche la forza degli avversari, evidenziando le difficoltà incontrate nel tentativo di riaprire la gara nella ripresa. “Il Mestre è una buonissima squadra ed è sicuramente molto più avanti di noi. Stiamo lavorando costantemente in emergenza e quando questo accade non puoi permetterti nessun tipo di errore, perché lo paghi a caro prezzo”.

Fontana: “Siamo molto corti, abbiamo bisogno di recuperare salute”

Uno dei temi principali della conferenza è stato quello delle numerose indisponibilità che stanno condizionando il lavoro della Triestina. Il tecnico ha citato, tra gli altri, Di Livio, Munaretto, Bongelli e Borello, quest’ultimo ancora non al meglio, spiegando come le assenze abbiano limitato le possibilità di schierare una formazione in linea con il lavoro svolto durante la settimana.

“Tra squalifiche e infortuni non c’è mai stata la possibilità di mettere un undici coerente col nostro lavoro sin dall’inizio. Siamo molto corti e con poche opzioni per cambiare la partita a gara in corso”, ha dichiarato Fontana, senza però cercare giustificazioni per il risultato: “Quanto evidenziato non vuole essere una scusante e ci assumiamo tutte le responsabilità, a partire da me”.

Il tecnico si è soffermato anche sulla situazione di Delgado, rientrato dopo circa venti giorni di stop e apparso in difficoltà, secondo la sua valutazione. Per quanto riguarda Lupi, invece, una prima valutazione strumentale non avrebbe evidenziato problemi particolarmente gravi, ma il giocatore avvertiva ancora dolore e sarebbero stati necessari ulteriori controlli.

Fontana ha infine affrontato il tema degli eventuali innesti tra gli under, precisando che la questione non rientra direttamente nelle sue competenze. Il confronto con il direttore sportivo è costante, ma individuare profili funzionali e pronti per una piazza esigente come Trieste non è semplice.

Sorrentino: “Le assenze pesano, ma non devono essere un alibi”

Nel post-partita è intervenuto anche Lorenzo Sorrentino, che ha invitato la squadra a reagire senza nascondersi dietro le difficoltà legate agli indisponibili. L’attaccante ha riconosciuto la qualità del Mestre, ma ha ribadito la convinzione che la Triestina abbia le risorse per competere con le avversarie affrontate finora.

“Il fatto che non si riesca a trovare una continuità di risultati è sicuramente una verità. Oggi avevamo davanti un avversario forte, ma credo che non abbiamo nulla di meno rispetto alle squadre che abbiamo fin qui incontrato. Dipende tutto da noi, bisogna crescere e farlo il più velocemente possibile”, ha dichiarato.

Sorrentino ha poi ridimensionato il peso delle assenze nella lettura della sconfitta: “Per me le tante assenze pesano sì, ma fino a un certo punto. Reputo validi ragazzi che magari ora non stanno trovando molto spazio. Per me gli infortuni e i vari indisponibili sono soltanto alibi, ci sono tanti giocatori”. L’attaccante ha quindi chiesto maggiore unità e fiducia nel gruppo, sottolineando la necessità di tirare fuori le qualità della squadra.

Infine, Sorrentino ha parlato delle difficoltà realizzative del reparto offensivo, spiegando come il gol possa aiutare, ma non rappresenti l’unico elemento da cui ripartire. “Il gol è importante, ma prima di quello ci sono tante altre cose. Anche io devo fare di più, perché un gol non basta e se non riusciamo ad andare avanti vuol dire solo che serve qualcosa in più”.

Per la Triestina, dunque, il ko contro il Mestre rappresenta un altro passaggio complicato di una stagione condizionata dagli infortuni. Fontana chiede di recuperare uomini e condizione, mentre Sorrentino richiama il gruppo alle proprie responsabilità: due prospettive diverse, unite dalla necessità di invertire la rotta.

Sezione: Girone C / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 10:29
Autore: Redazione
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