Nel girone C c'è una squadra che sta sorprendendo particolarmente in questo avvio di stagione, ovvero il Sandonà: 3⁰ posto da neopromossi, 11 punti conquistati in 6 gare di campionato, 6 gol siglati e 4 subiti. Tuttavia, per capire come sia stato possibile un inizio così soddisfacente, bisogna analizzare il percorso che ha portato la squadra veneta nella massima divisione veneta. 

LA PROMOZIONE DALL'ECCELLENZA VENETA - Per tornare in Serie D sono serviti 7 anni, dove l'obiettivo promozione è stato sfiorato svariate volte prima di raggiungerlo. Nella stagione 2024/25 il 1⁰ posto non è arrivato soltanto per un punto, mentre nell'annata 2023/24 soltanto 2 sono stati i punti di distacco dal primato. Il lavoro della squadra e dell'allenatore Vincenzo Siciliano, con un passato nelle giovanili dell'Udinese da vice, è entrato nel club biancoceleste nel 2023 come vice. Nel 2024 è arrivata la guida a proprio nome della squadra, con i risultati elencati precedentemente.

GRANDE FIDUCIA NELLA ROSA DELLA SCORSA ANNATA - Altri grandi meriti vanno dati alla società, per aver mantenuto l'ossatura principale della scorsa stagione. Il direttore sportivo, Alessandro Bisiol, è stato confermato, così come elementi altri fondamentali per la promozione. Senatori come il capitano Nicholas Granzotto e Pietro Scroccaro (oltre 200 presenze in biancoceleste), fino all'uomo copertina della passata stagione; Marco De Stefani. Attaccante e capocannoniere dello scorso campionato con 20 centri (già a quota 2 quest'anno), si sta confermando un fattore anche al piano superiore, supportato in zona gol da innesti mirati e pronti come Antonio Arcopinto. 

PROGRAMMAZIONE E SOLIDITÀ SOCIETARIA - Dietro ai risultati del campo c'è un'organizzazione societaria ben definita. L'ingresso nell'assetto del club del Gruppo Omega come socio di maggioranza, ha garantito stabilità finanziaria e una visione a lungo termine basata su due pilastri: sostenibilità della gestione e valorizzazione dei giovani del territorio. Mercato intelligente, a costo zero ma mirato a colmare il divario di categoria, inserendo profili giovani senza intaccare l'affiatamento del gruppo storico. Basti pensare al profilo di Riccardo Castagnaviz: mediano classe 2003, oltre 40 gare in Serie D, prelevato dal Cjarlins Muzane e con un passato nelle giovanili dell'Udinese. 

Parlare di obiettivi a lungo termine sarebbe prematuro, ma la compattezza difensiva mostrata (4 gol incassati) e la capacità di gestire i momenti della partita, dicono che il Sandonà, al momento, ha impattato la nuova categoria. Laa maturità è quella di chi sa esattamente da dove viene e dove vuole arrivare.

Sezione: Girone C / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 13:20
Autore: Lorenzo Maffia
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