Dopo la "breve" gara contro l'Athletic Palermo, interrotta dopo soli 32 minuti per infortunio dell'arbitro, il Modica si prepara a scendere nuovamente in campo. I rossoblù saranno ospiti in uno dei campi più difficili del girone: quello del Milazzo, che sta vivendo un ottimo periodo di forma. Alla vigilia del match, previsto per domani 25 ottobre alle 15:00, l'allenatore del Modica Filippo Raciti è intervenuto nella conferenza stampa di rito, parlando del nuovo acquisto Andrea Tripicchio, degli infortunati e della gara che li attende.

PERIODO - "Diciamo che è stata una settimana un po' particolare, anche perché domenica abbiamo giocato solo 30 minuti ed è rimasto un po' di amaro per come avevamo approcciato la partita. Parliamo di uno di quei casi in cui il fattore campo è un punto di forza, conosciamo la difficoltà della partita e ci siamo allenati bene, con molta fiducia. Adesso è arrivato il momento di dimostrare, anche fuori casa, di far capire il nostro valore, non solo tra le mura amiche".

TRIPICCHIO - "C'è stato un nuovo innesto (Andrea Tripicchio, ndr) e un addio, che è quello di Flores. Tripicchio è un giocatore di qualità, che ci può permettere di trovare nuove soluzioni sia a gara in corso che dall'inizio. Avere un giocatore come lui che ti aiuta anche sugli esterni ti può favorire, ti permette, volendo, di cambiare modulo".

ASSENZE - "Le assenze ti obbligano a fare delle scelte, ti obbligano verso una assetto che, vuoi o non vuoi, deve essere quello, non hai la scelta di poter cambiare o di fare delle modifiche quando mancano gli uomini. Credo che tutti coloro che hanno giocato non hanno mai fatto rimpiangere il compagno, sono sempre entrati con mentalità e voglia, ed è ciò che serve in una partita come questa".

CESSIONE FLORES - "A volte nel calcio, ci sono giocatori magari che in un ambiente riescono a darti tantissimo per un determinato modulo o per qualcosa che magari tu gli chiedi. Quando vuoi seguire una linea tattica, c'è chi ti può dare e c'è chi magari fa un po' di fatica. Ho visto Kayro giocare l'anno scorso a Gela e mi ha impressionato in ogni gara. Quest'anno io posso parlare di lui solo bene per impegno e per tanti altri aspetti. Ci sono tante situazioni, magari non siamo riusciti noi a metterlo nelle condizioni di lavorare nel miglior modo possibile. A volte stare in un ambiente che non ti permette di far uscire le tue caratteristiche migliori, insomma, fa male sia a noi che al calciatore. Io gli auguro le migliori fortune e di tornare quello che ho visto l'anno scorso a Gela, di dimostrare il suo valore".

CALCIOMERCATO - "L'opportunità ce l'hai solo se effettivamente ti serve fare dei movimenti. Dall'inizio della stagione abbiamo salutato pochissimi giocatori e questo vuol dire che crediamo nel gruppo. Le uscite poi sono normali, come noi a volte guardiamo opportunità che possano fare al caso nostro, ci sta che le altre squadre guardino a casa nostra. Diciamo che è una situazione un po' ambigua, perché sai, prima aspettavi il mercato di novembre, che poi è stato spostato a dicembre quindi stavi tranquillo perché sapevi che nessun giocatore andava via e nessun giocatore poteva arrivare, quindi il gruppo stesso si consolidava un po' di più. Questa situazioni tra rescissioni e il resto sicuramente non ti aiuta, ma ti può dare un'opportunità".

MAIORANA - "Stiamo cercando di gestire un po' tutti in questo periodo, soprattutto perché giocheremo ogni 3 giorni, ci sarà bisogno di tutti. Spero di avere anche gli infortunati a disposizione nel più breve tempo possibile. Stefano sta dimostrando giorno dopo giorno che l'infortunio è ormai qualcosa di superato e sta crescendo".

Sezione: Girone I / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 12:36
Autore: Vittorio Assenza
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