Si è chiuso a Ferrara il convegno "Il futuro in gioco", la due giorni promossa dalla Lega Nazionale Dilettanti nell'ambito dell'iniziativa Quarto Tempo. L'evento ha riunito i vertici della LND, della Lega Pro e del Club Italia della FIGC con l'obiettivo di tracciare le linee guida per lo sviluppo dei vivai e rafforzare le sinergie tra il calcio di base e le categorie superiori. Al centro dei lavori, moderati dal giornalista Massimo Callegari, si sono avvicendati dibattiti dedicati alla crescita tecnica dei ragazzi e all'integrazione con i percorsi delle rappresentative territoriali e nazionali.

I momenti principali della manifestazione hanno visto la partecipazione del presidente della LND Giancarlo Abete, del presidente della Lega Pro Matteo Marani e l'intervento da remoto del vicepresidente vicario della terza serie Gianfranco Zola, che ha illustrato i dettagli della riforma dedicata alla valorizzazione dei giovani talenti. Nel corso degli incontri è stato sottolineato il ruolo determinante delle società dilettantistiche e dei comitati regionali nel vivaio nazionale, con approfondimenti mirati sull'attività delle selezioni giovanili azzurre fino all'Under 21.

A chiusura della convention, il presidente Giancarlo Abete ha rimarcato come la crescita dei giovani rappresenti una risorsa strategica imprescindibile per la sostenibilità e la visione futura dell'intero movimento calcistico. I lavori si sono formamente conclusi con l'approvazione del documento di sintesi "Carta dei Giovani LND", destinato a fissare gli impegni operativi e la programmazione federale delle prossime stagioni.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 12:05
Autore: Andrea Delle Noci
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