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Il 2025 della Fidelis Andria tra una gestione e l’altra: nel mirino il ritorno in C

Il resoconto annuale della Fidelis Andria, una delle squadre più seguite dell’intero dilettantismo che quest’anno ha toccato quota 2.473 abbonati.

E’ una Fidelis Andria prevalentemente diversa quella che chiude l’annata rispetto a quella che ha dato il via ad un 2025 ormai sul punto di volgere al termine. Ma analizziamo insieme quanto accaduto nell’ultimo anno al club del girone H.

La prima differenza sostanziale riguarda la gestione del club. A maggio, infatti, la fine dell’era Di Benedetto, rimpiazzata da quella Vallarella, che ha acquisito il 100% della FIDELIS Andria 2018 SRL.

La seconda differenza, più estetica che altro, concerne invece il logo della società, che è tornata al tradizionale leone rampante, simbolo storico legato ai momenti più significativi della storia biancazzurra.

Questo percorso di rinnovamento, fortunatamente, non ha minimamente spaventato i sostenitori del club, che anzi hanno risposto con un chiaro ed evidente segnale di fiducia, fedeltà e grande affetto nei confronti dei propri colori. 2.473 sostenitori biancazzurri, infatti, hanno deciso di supportare la squadra per tutto il corso della stagione acquistando l’abbonamento.

Il boom negli abbonamenti stagionali

Il progetto societario illustrato dal massimo dirigente Luca Vallarella ha convinto eccome i tifosi della Fidelis Andria, riuscendo a compiere un’impresa non indifferente e affatto scontata.

A dimostrazione di ciò, la città ha risposto acquistando 2.473 tessere per la stagione 2025/26, iniziata in maniera eccellente ma proseguita con qualche incertezza, riportando con i piedi per terra tutti quei tifosi che dopo l’ottimo avvio hanno sognato un ritorno in Serie C che manca da tre stagioni.

Crediti foto: pagina Facebook Fidelis Andria

Un 2026 da vivere con un sogno nel cassetto

Il sogno nel cassetto dei pugliesi si chiama Serie C, ma per raggiungerla servirà migliorare il rendimento del girone d’andata e soprattutto trovare maggiore continuità di risultati. Il sesto posto con cui si è chiusa la prima metà di stagione fa ben sperare i sostenitori pugliesi, che ambivano però a qualcosina in più dopo l’ottimo avvio.

L’elevato equilibrio presente nel girone H non può far altro che dare fiducia e coraggio ai tifosi, chiamati a riempire lo stadio “Degli Ulivi” di domenica in domenica per trascinare la propria squadra del cuore verso una vetta distante, attualmente, otto punti. Un margine sicuramente ampio ma non irraggiungibile per un club ambizioso che ha anche offerto ai tifosi un grande e prestigioso regalo sotto l’albero da scartare: Antonio D’Angelo. L’attaccante, arrivato ad Andria sette giorni prima di Natale, vanta 244 presenze in C, con 71 sigilli. Un innesto che va a rinforzare l’organico biancazzurro, chiamato a rispettare le attese dopo il quarto posto dell’anno scorso e far sognare i propri tifosi.