A Scafati è festa: i canarini vincono aritmeticamente il campionato di Serie D con sei giornata d'anticipo: decisiva la vittoria contro il Monastir e il contemporaneo passo falso del Trastevere, che non è riuscito a portare a casa i tre punti nella sfida contro l'Ischia, sancendo la conquista del titolo del girone G a opera dei campani.

Un campionato stradominato dalla squadra del presidente Felice Romano, che, dopo una campagna acquisti da urlo nella sessione di calciomercato estiva, aveva preannunciato che l'obiettivo dei suoi era quello di ritrovare il professionismo, che alla Scafatese mancava dal 2010, anno in cui la società non venne iscritta al campionato di Lega Pro Seconda Divisione per motivi economici e fu costretta a ripartire dalla Terza Categoria.

Primi dall'inizio alla fine e soprattutto imbattuti: i ragazzi di Ferraro, infatti, non hanno mai perso in queste ventotto giornate, nelle quali hanno conquistato settantadue punti, frutto di ventidue vittorie e sei pareggi, risultati grazie ai quali i canarini hanno preso il largo sulle squadre che, in avvio di campionato, avevano provato a inserirsi nella lotta per il titolo. La Scafatese è stata superiore in lungo e in largo: i gialloblu finora sono primi sia per quanto riguarda i gol realizzati sia sotto l'aspetto delle reti incassate, a dimostrazione della forza totale di questa squadra.

Tra i grandi protagonisti di questa cavalcata sono da menzionare i cinque innesti arrivati dal Siracusa: Marco Baldan, Joaquin Suhs, Alberto Acquadro, Roberto Convitto e Mimmo Maggio, back to back per loro dopo la promozione dello scorso anno con i siciliani, addirittura la quarta di fila per Convitto e la terza consecutiva per Acquadro. La loro mentalità vincente è stata sicuramente un'arma in più per questa squadra, così come lo è stato l'arrivo in panchina di Giovanni Ferraro (subentrato a Gianluca Esposito), che ha conquistato la sua quarta promozione in C da allenatore, dopo quelle con Vico Equense, Giugliano e Catania.

Sezione: News / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 17:30
Autore: Gabriele Mafrica
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