La Scafatese è saldamente al comando del Girone G di Serie D e a un passo dalla promozione in Serie C. Un percorso quasi netto dei gialloblù che finora non hanno mai perso in campionato e stanno dominando il campionato dalla prima giornata. Un risultato straordinario a cui però va aggiunta una nota stonata per quello che sarà il futuro eventuale nel professionismo.

Lo stadio "Vitiello" infatti dovrà essere oggetto di alcuni lavori per renderlo conforme alle regole che ci sono in C. Questo sta spingendo il presidente Felice Romano a chiedere chiarimenti su quelli che possono essere i tempi richiesti per questi accorgimenti. Nella nota, si fa riferimento anche a tempistiche non ancora comunicate da Palazzo di Città. 

Il comunicato:

"Il futuro della Scafatese merita chiarezza.
In questi giorni si è tornati a parlare dello stadio “Vitiello” e del futuro della nostra casa sportiva.
Da Presidente della Scafatese Calcio sento il dovere di esprimere un pensiero chiaro, con rispetto verso tutti e con un solo obiettivo: il bene della Scafatese e della città di Scafati.
Voglio dirlo con grande serenità:
la Scafatese non appartiene alla politica e non deve diventare terreno di scontro o strumentalizzazione.
La Scafatese appartiene alla sua gente, ai tifosi, ai ragazzi che indossano questa maglia e a una città che negli ultimi anni ha ritrovato entusiasmo e orgoglio attorno a questi colori.
Il mio impegno, come Presidente, è stato e continuerà ad essere quello di lavorare per far crescere questo progetto con serietà, rispetto e responsabilità.

Per questo motivo chiediamo soltanto chiarezza e tempi certi.
La società ha già manifestato la propria disponibilità e ha avviato un dialogo con le istituzioni, ma è necessario avere una risposta entro la fine del mese di marzo sulla questione dello stadio.
Non è una pressione, ma una necessità organizzativa.
I tempi tecnici per eventuali adeguamenti sono molto stretti e, nel caso in cui non si riuscisse a trovare una soluzione per il Vitiello, la società sarà costretta, con grande rammarico, a valutare alternative per garantire il futuro sportivo della Scafatese.

Il nostro desiderio è semplice: continuare a giocare nella nostra città, davanti alla nostra gente, nello stadio che rappresenta la storia del calcio a Scafati.
Confido nel senso di responsabilità di tutti, perché quando si parla della Scafatese non si parla di una parte, ma di un patrimonio di tutta la comunità.
Io continuerò a fare la mia parte, con rispetto verso le istituzioni e con l’unico interesse che mi guida da quando sono arrivato qui:
vedere la Scafatese crescere e rendere orgogliosa la sua città.

Il vostro Presidente 
Felice Romano".

Sezione: Girone G / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 17:39
Autore: Gennaro Dimonte
vedi letture