Una poltrona per tre.

È inizio marzo: si avvicina la primavera e, con essa, il rush finale della stagione calcistica 2025/26. Se in diversi gironi i verdetti sembrano già scritti, con una candidata ormai lanciata verso la promozione, in altri la corsa è più aperta che mai e promette spettacolo fino all’ultima giornata.

Il girone unico di Eccellenza sarda, ad esempio, rientra proprio in quest’ultima categoria. Nell’Isola la lotta per la promozione in Serie D è apertissima, con tre squadre racchiuse in appena due punti: Ossese, Ilvamaddalena e Nuorese.

A sette giornate dalla fine, il terzetto di testa ha creato un solco rispetto al resto della classifica. In vetta c’è l’Ossese con 45 punti, tallonata da Ilvamaddalena e Nuorese a quota 43. Più staccato il Tempio, quarto con 40 punti, che guida il gruppo delle inseguitrici.

Le prime quattro della classe arrivano infatti tutte da una vittoria nell’ultimo turno, il 23° di campionato, risultati che hanno confermato gli equilibri in vetta e rimandato ogni discorso alle prossime settimane. Adesso, però, si entra nella fase decisiva della stagione: ogni passo falso può pesare come un macigno.

L’Ossese, capolista solitaria, è ancora imbattuta nel girone: 11 vittorie e 12 pareggi per la squadra guidata da Carlo Cotroneo, trascinata dagli undici gol dell’argentino Blas Dante Tapparello, attore on protagonista della scorsa stagione in Serie D dell’Ilvamaddalena, che insegue al secondo posto.

Dopo diverse stagioni in Promozione, l’Ilvamaddalena si è infatti affermata negli ultimi anni come una delle realtà più solide del calcio sardo. I biancazzurri hanno conquistato due promozioni in Serie D (2021/22 e 2023/24), senza però riuscire a consolidare la categoria. Dopo la retrocessione ai playout dello scorso anno, nel girone G, il club è tornato all’assalto della categoria, per cercare la terza promozione negli ultimi 5 anni, e ora insegue la vetta a soli due punti.

Anche la Nuorese, appaiata al secondo posto, sogna il ritorno nella massima categoria dilettantistica. I verdeazzurri rappresentano una delle società più storiche e titolate dell’isola, con 26 partecipazioni al campionato di Serie D. Una categoria che manca però dalle zone di Nuoro dalla stagione 2017/18, ultima apparizione del club.

Una lotta al vertice che si prospetta quindi avvincente e da seguire giornata dopo giornata. Nell'isola la faccenda promozione è tutt'altro che chiusa, e la sensazione è che ci sarà ancora spazio per qualche colpo di scena.

Sezione: Mondo Dilettanti / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 09:45
Autore: Vincenzo Antonazzo
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