L'era Lotito a Reggio Calabria sta portando importanti risultati. Gli amaranto sono primi nel girone I e sono l'unica squadra italiana dalla Serie A alla D a non aver subito nemmeno una rete. Su questo momento d'oro ha parlato il patron ai microfoni di StrettoWeb:  "Qui è tutto bellissimo, è una città meravigliosa, sento il calore della gente e vi rivelo che sto comprando casa qui. Faremo grandi cose, come alla Salernitana che ho preso in Eccellenza e ho portato in serie A. Abbiamo progetti molto importanti per il futuro, il Sindaco Cannizzaro, una persona eccezionale che mi ha davvero stalkerizzato per fare quest’operazione, mi ha letteralmente violentato, poi mi ha travolto con il suo entusiasmo in un progetto straordinario. Abbiamo un’affinità enorme, disinteressata, facciamo il bene del territorio e dei cittadini che anche tramite lo sport e il calcio possono vivere un’emancipazione, un riscatto, sociale, economico, morale. Reggio Calabria ha tutte le carte in regola per diventare una città internazionale, e lavoreremo per questo, nel calcio e nella politica“.

Sulle scelte dal suo avvento in Calabria, Lotito è chiarissimo: "Fare una squadra di calcio non è come andare al supermercato, abbiamo fatto tutto in 20 giorni, ho scelto Romairone come Direttore Sportivo, ma ha anche le funzioni di Direttore Generale perchè è molto bravo nei rapporti con le istituzioni e con il territorio, perchè lo conosco bene, era già un mio collaboratore ed è una persona molto seria e preparata. Ho scelto Marchionni come allenatore perchè trasmette quella grinta e determinazione che è anche mia. Abbiamo scelto i calciatori proprio per queste caratteristiche, c’è un amalgama totale tecnico, sportivo, atletico ma soprattutto di mentalità. Ai ragazzi oggi ho detto che c’era un solo risultato disponibile e che ero venuto appositamente per applaudirli, e sono stati di parola, una partita sofferta ma meritata. La Reggina è una squadra che rispecchia il mio carattere, la mia determinazione, e non c’è dubbio che abbiamo costruito questa squadra pensando già alla prossima serie C“.

Sulla multiproprietà e la Lazio: "Multiproprietà? Facciamo un passo alla volta, siamo ancora a fine settembre, c’è tempo. Il cammino della Lazio? C'è la stessa determinazione che mi appartiene, non a caso c'è mister Gattuso che è un calabrese e ha quella grinta necessaria. Sei trofei, e a dicembre ce ne giochiamo un altro con la finale di Supercoppa a Milano il 22 dicembre, e intanto ci godiamo il miglior avvio stagionale della storia della Lazio“.

Sezione: Girone I / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 00:37
Autore: Niccolò Parenti
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