Trentotto anni e non sentirli. Davis Curiale ha dimostrato, come sempre, di avere il fuoco dentro: una caratteristica che lo ha sempre contraddistinto in tutte le categorie disputate. Nella passata stagione ha siglato sette reti, ma non è mai mancato, soprattutto, l'apporto fisico e di esperienza. Del resto, il curriculum del calciatore parla da sé, con centocinquanta gol dall'Eccellenza alla Serie B.

Questa fiamma continua ad ardere con decisione, visto che il centravanti non ha mai smesso di allenarsi dalla fine del campionato: "Mi sono preparato e allenato tutta l'estate. Durante la mia vacanza a Terracina sono stato ospite della società che ringrazio pubblicamente per non avermi fatto mancare nulla, permettendomi di continuare a sudare. Tre anni fa abbiamo vinto campionato e coppa e siamo rimasti in ottimi rapporti, oltre, ovviamente ai ricordi comuni che ci legano ulteriormente".

L'anno scorso lo score è di sette reti stagionali, un traguardo raggiunto tra DB Rossoblù e Milazzo, società che ha impressionato positivamente, soprattutto nel girone d'andata: "Oltre al gol ho sempre messo al primo posto il sacrificio per la maglia e i compagni, in campo e negli spogliatoi. Nella prima esperienza ho realizzato quattro reti, procurandomi anche un rigore in due mesi. Al mio arrivo il Milazzo era in difficoltà, ci siamo tirati fuori dalle zone pericolose. Resta il rammarico per non aver centrato i playoff, visto che a metà campionato eravamo a tre punti dalla prima: forse non eravamo pronti, ma abbiamo dato battaglia a tutte le squadre, battendo il Savoia a poche giornate dal termine. Oggi il gruppo è stato confermato in gran parte, segno evidente di un ottimo lavoro".

Il club siciliano ha messo in evidenza diversi giovani, tra cui Gabriele Greco, trequartista classe 2008 e Nicholas Chiappella, centrocampista classe 2009: "Sono calciatori destinati a fare una grande carriera. Ho segnalato i loro nomi al Catanzaro, che ha deciso di acquistare Greco. Faranno strada, ne sono certo". 

Al momento il calciatore è svincolato, ma in tanti hanno provato ad approfondire i contatti: "Ho ricevuto qualche proposta dalla Serie D e dall'Eccellenza. Sto valutando, spero di trovare al più presto la sistemazione giusta".

"La figura del mental coach è spesso sottovalutata. Ringrazio chi mi ha fatto sentire sempre il fuoco dentro"

Nel Mondo del calcio si parla spesso di allenatori, direttori sportivi, calciatori. Tralasciando una figura fondamentale, quella del mental coach, autentica ancora di salvezza nei momenti più duri: "Il mental coach è una figura fondamentale, i calciatori vivono fasi di picco alternate a momenti allucinanti, deprimenti, in base alle prestazioni, alle partite. Ringrazio Roberto Civitarese, persona e professionista straordinario, mi ha permesso di diventare capocannoniere, un risultato mai raggiunto prima di allora. Mi ha fatto capire che si può raggiungere l'obiettivo prefissato, sembra banale, ma è un aspetto primario. Ho conosciuto e lavorato anche con Giuseppe Costa, mi ha permesso di arrivare a trentotto anni con il fuoco dentro: mi alleno tutta l'estate, durante la stagione non ho mai saltato una seduta. Se sento un dolore ci vado sopra, è la forza mentale quella che ti aiuta a migliorare realmente".

Davis Curiale: "Girone I? Reggina e Nissa favorite. Occhio all'Igea Virtus e alla Vibonese, Milazzo possibile mina vagante"

Da profondo conoscitore del Girone I, Davis Curiale ha un'idea chiara sulle possibili protagoniste nella prossima stagione: "La Reggina ha un budget importante, si sta muovendo bene. Aspettiamo i colpi in avanti, in questa categoria non puoi sbagliare gli attaccanti. Ottima la scelta di Marchionni, un allenatore preparatissimo. La Nissa ha confermato quasi in toto la squadra dello scorso campionato, aggiungendo pezzi importanti, quindi sarà molto competitiva. L'Igea Virtus sarà una squadra molto fastidiosa, conosciamo le qualità di Ferraro, è preparatissimo e fa giocare bene i suoi club. L'anno scorso la penalizzazione gli ha tagliato le gambe, altrimenti avrebbero potuto giocarsela fino alla fine. Occhio anche alla Vibonese di Marra, si stanno muovendo benissimo sul mercato. Il Milazzo, inoltre, sarà una mina vagante. Hanno confermato tanti calciatori e, in seguito all'ottima stagione appena terminata, non mi meraviglierei se si ripetessero. Dopo, secondo me ci sarà il vuoto, sarà interessante anche la lotta salvezza".

"Seguo sempre il Catanzaro, anche allo stadio. Ringrazio il Presidente Noto per la disponibilità, quest'anno sarà dura ripetersi"

Davis Curiale non dimentica. Catanzaro è stato uno dei posti in cui si è trovato meglio, tanto da decidere di trasferirsi in provincia definitivamente. L'ex giallorosso ha sempre seguito e sostenuto le Aquile: "Intanto è un peccato aver perso la SerieA per un gol. Ho vissuto le partite direttamente dallo stadio, perché vivo a Soverato ormai da tanti anni. Ringrazio sempre la proprietà Noto che mi fa trovare il biglietto per le partite. Quest'anno sarà molto dura perché mentalmente non è facile ripetere una stagione del genere. Tanti giocatori sono andati via, bisogna ringraziare il gruppo che c'era, hanno dimostrato di essere dei vincenti. Non era assolutamente facile. La gente deve avere un po' di pazienza e sostenere questi ragazzi affinché possano rifare un bel campionato che sarà molto molto più difficile rispetto all'anno scorso".

Sezione: Interviste e Storie / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 11:45
Autore: Antonino Iorfida
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