Il Notaresco è al lavoro in vista della nuova stagione. Nell'ultima da poco andata in archivio, i rossoblù sono stati una delle rivelazioni del girone F: gli abruzzesi hanno chiuso il campionato al 5º posto e hanno raggiunto una storica qualificazione ai playoff. In semifinale la squadra di Vagnoni ha fatto l’impresa superando l’Ancona al “Del Conero”, ma in finale è stato il Teramo a prevalere.

Il ds del Notaresco Francesco Di Nicola è intervenuto a seried24.com: il giovane dirigente è tornato sull’ultima, esaltante stagione e ha fatto il punto in casa rossoblù tra mercato e l’inizio della nuova annata: “Sono state belle emozioni, che non ci aspettavamo: venivano da un playout vinto quasi al 90’, avevamo programmato la stagione con un gruppo solido che aveva fatto bene nella seconda parte della stagione precedente e abbiamo inserito giovani molto interessanti. È stato questo mix che ci ha permesso di arrivare a un risultato fosse davvero insperato per una squadra come la nostra”.

Il Notaresco è una società organizzata e una realtà ormai consolidata del girone F: per gli abruzzesi la prossima stagione sarà la 13ª consecutiva in Serie D: “Abbiamo 6mila abitanti, non abbiamo un bacino di utenza così grande come tante realtà del nostro girone. Sono più di 10 anni che stiamo in quarta serie, tra i vari presidenti e proprietà che si sono susseguiti nel corso degli anni. Abbiamo sempre mantenuto la categoria in maniera giusta per le difficoltà del tessuto economico della nostra realtà”.

Nelle scorse settimane i rossoblù hanno deciso di separarsi con l’allenatore Roberto Vagnoni. Per la panchina gli abruzzesi hanno optato per la soluzione interna promuovendo Francesco Mazzocchetti, che nell'ultima stagione ha guidato la formazione Juniores: “È stato un ottimo percorso, il mister è stato uno dei principali artefici di questo risultato. Il presidente ha voluto fare una scelta diversa, puntando su un allenatore giovane che portasse entusiasmo e nuova linfa. Vagnoni ha fatto un grosso lavoro l’anno scorso e lo ringraziamo di questo”.

Di Nicola: "Abbiamo confermato i senatori ma è bello anche puntare sui giovani e portarli in categorie superiori"

Il Notaresco ha mantenuto l’ossatura, lo zoccolo duro della scorsa stagione confermando i difensori Formiconi, Pulsoni e Quacquarelli, i centrocampisti Arrigoni e Di Sabatino e soprattutto l’attaccante Infantino, determinante con i suoi 16 gol. In entrata gli abruzzesi hanno ufficializzato gli arrivi di Mercorelli, portiere esperto reduce dall’esperienza al Chieti, del difensore Ferrari, nell’ultima stagione al Sora, dei giovani centrocampisti Tataranni e Di Blasio e dell’attaccante Gerolino: “Avevamo in testa questa idea, il presidente voleva confermare i senatori per consolidare la spina dorsale della squadra. Abbiamo dovuto sostituire un elemento importante come Boccanera, che ha fatto una scelta di vita, ma abbiamo rinnovato ragazzi che l’anno scorso hanno dato tanto a questo gruppo. Mercorelli è un ottimo portiere per la categoria”.

Ora la priorità sul mercato è l’attacco: “Stiamo cercando di completare il reparto offensivo con dei giocatori che possano essere utili al gioco del mister. La categoria ti costringe a puntare sui giovani, per una realtà come la nostra, non avendo le pressioni di grandi piazze, è anche bello fare delle scommesse, puntare su under e giocatori che non sono ancora affermati e portarli in categorie superiori. Questa è la filosofia della società. Con il mister pensavamo di costruire una rosa con 13 over e 13 under. Il presidente mi ha detto di puntare sui giovani, anche 2009, che possono essere inseriti nel corso dell’anno e farli maturare ed esordire”.

"Obiettivo salvezza. Ci aspetta una stagione difficile"

Anche nella prossima stagione l’obiettivo dei rossoblù sarà la salvezza: “La permanenza in categoria è fondamentale ma non perché non vogliamo puntare in alto o nasconderci. Quest’anno noi abbiamo difficoltà con le strutture perché il nostro campo è in rifacimento e dovremo andare a giocare a Mosciano Sant’Angelo, un comune qui vicino che ringraziamo per l’ospitalità. Dovremo fare allenamenti da “girovaghi” non avendo a disposizione il “Savini”. Sarà un anno difficile, di adattamento e dovranno essere bravi i ragazzi a capirlo. Non sarà facile. La speranza che fino a gennaio-febbraio che la situazione sarà questa, speriamo che con la primavera qualcosa cambi”.

Il Girone F, in attesa della composizione ufficiale, si prospetta nuovamente difficile e di alto livello, con diverse piazze storiche, nobili e blasonate come L’Aquila, Teramo e Ancona e tante squadre ambiziose: “Ci saranno squadre forti, ma è anche stimolante andare a confrontarsi con queste realtà, sarà un girone complicato, equilibrato. Il livello si alza”.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 08:20
Autore: Mattia Trillini
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