In viaggio senza una meta, ma con un sogno: quello di esprimere il proprio talento a prescindere da tutto. Ibrahim Kargbo oggi ha siglato il suo primo gol in Italia contro l'Atletico Lodigiani, la sua rete ha permesso ai suoi di andare a riposo in vantaggio e di poter sfruttare la pausa per raccogliere indicazioni tattiche con più tranquillità.

Il risultato si è gonfiato nella seconda frazione, i rossoblù hanno chiuso il match con altre tre centri che certificato una vittoria meritata. Esordio da ricordare anche per D'Angelo, scelto per sostituire Esposito sulla panchina dei campani in seguito ad alcune prestazioni negative che hanno convinto la società a muoversi, attuando modifiche per raddrizzare la situazione in classifica.

La rete di Kargbo non è frutto del caso, ma di un lavoro costante che lo ha portato a indossare diverse maglie in tante nazioni prima di arrivare nel nostro Paese. Ibrahim nasce in Sierra Leone ma si trasferisce presto, all'età di solo otto anni in Belgio per seguire il padre, anche lui calciatore. Successivamente lo nota il Crystal Palace e cresce nel settore giovanile del club inglese. Fa quindi ritorno nella terra di De Bruyne dove esordisce nel professionismo, le sue prestazioni gli valgono la convocazione nella nazionale dei Diavoli Rossi Under 18 e Under 19. 

La Dinamo Kiev fiuta l'affare e lo tessera, ma non riesce mai ad entrare pienamente tra le rotazioni del club. Vince comunque la Coppa di Ucraina, pur chiudendo la sua esperienza con due sole presenze. In seguito tra prestiti e altre esperienze in giro per l'Europa non riesce mai a trovare una meta fissa, prova a imporsi in Serbia, Croazia, Slovenia e Cipro. La svolta, però, arriva in seguito al suo passaggio al Bate Borisov a gennaio 2025, in Bielorussia il ragazzo ritrova confidenza e gioca regolarmente. Chiude la sua avventura con venticinque presenze, due reti e tre assist, riuscendo, nella stagione 2025/2026 ad alzare anche la Coppa Bielorussa. 

Nella sessione invernale di quell'annata si sposta nuovamente, questa volta in Kosovo: lì va anche meglio. Sigla sei reti in sedici presenze e attira l'attenzione della Cavese in Serie C. Adesso, dopo il prestito all'Afragolese ha anche realizzato il primo goal, un primo passo importantissimo per Kargbo, determinato a cercare un posto in cui restare, magari definitivamente. La sua fame e la voglia saranno determinanti per cercare di conquistare un posto tra gli aquilotti. 

Sezione: Girone H / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 17:58
Autore: Antonino Iorfida
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