Il nuovo allenatore del Villa Valle, Rolando Bianchi, ha avuto modo di esprimersi in esclusiva ai microfoni di Seried24. Intervista realizzata da Lorenzo Renna, di seguito le parole del nuovo arrivato: 

SULLE SUE PRIME EMOZIONI IN GIALLOROSSO - "Tante emozioni, perché è una grande opportunità e ringrazio la società per questo attestato di stima. Dare un'opportunità del genere ad un allenatore molto giovane è per me gratificante, però anche una grande responsabilità. Vedo una squadra che ha recepito i miei messaggi, soprattutto di: attenzione, concentrazione e professionalità".

ALLA SUA PRIMA ESPERIENZA DA PRIMO ALLENATORE E SUL SUO PASSATO IN UZBEKISTAN - Tantissime emozioni, è stata un'esperienza per me unica, in un gruppo di lavoro molto compatto e coeso. Ho fatto questa scelta perché era l'unico step che mi mancava; provare a fare l'allenatore in prima. Da primo so cosa debba fare un componente all'interno della mia mole di lavoro, perché io sono uno che ama parecchio lavorare. È la mia passione, mi diverte e l'esperienza in Uzbekistan mi ha dato tanto, mi ha permesso di crescere e di fare un'esperienza internazionale straordinaria. Sarò per sempre grato ai fratelli Cannavaro, che mi hanno voluto nel loro staff". 

SULLA SUA VISIONE LAVORATIVA - "Qui ci sono tanti allenatore bravi, giovani, esperti. Negli ultimi giorni ho mandato anche i complimenti ad Antonello Giosa. Allenatore che si è fatto da solo, giovane, che si è fatto con sacrificio. A me piacciono questo tipo di figure, perché è facile paragonarsi ad allenatori più vissuti e navigati, però vedere un giovane che ha quel tipo di capacità di gestione e quel modo di fare da allenatore già navigato mi piace molto".

​​​​SUL SUO STAFF - "Fortunatamente ho uno staff di livello assoluto. Beppe Biava per me è la figura centrale, perché è un allenatore che mi permette poi di dividere per reparti e con lui Gigi Orlandini, che è un centrocampista. Riesco a fare dei lavori come piace a me, come riuscire ad andare a ricercare la specificità del ruolo; per me il futuro sarà quello".

L'OBIETTIVO DI BIANCHI - "L'obiettivo è quello di trasmettere qualcosa a questi ragazzi, di essere ricordato nel tempo da loro. Questa sarebbe la cosa più gratificante per me, poi se dovessero arrivare risultati importanti sarò ben contento. Qualsiasi risultato fa parte di un percorso di crescita, della somma delle esperienze. È normale che farò degli errori nel mio percorso, ma cercherò di farne il meno possibile, cercando però di trasmettere il più possibile a questi ragazzi e di essere ricordati da loro in modo positivo".

Sezione: Girone B / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 11:32
Autore: Redazione
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