Dopo l'inciampo di Praia A Mare, il Modica torna in campo al Pietro Scollo, dove affronterà l'Athletic Palermo domani, 18 ottobre, alle 15:00. L'allenatore dei rossoblù Filippo Raciti è intervenuto, come di consueto, nella conferenza stampa pre-partita alla vigilia di un match molto sentito per lui, che in passato ha allenato il club palermitano.

Raciti ha analizzato l'influenza della gara di Praia A Mare sull'avversario che arriverà questa domenica: "Se parliamo di percorso, siamo tutti abituati ad avere tutto e subito. Dobbiamo essere a conoscenza che è una squadra che lotta per la salvezza, una squadra giovane, una squadra nuova. Quella di domenica è stata probabilmente la prestazione peggiore di questo campionato, ma ne siamo tutti consapevoli, io in primis mi sono preso le mie responsabilità. In settimana il gruppo si è allenato bene, come si è allenato bene tutte le settimane. Siamo sicuri sulla gara di domani e ne conosciamo l'importanza. Vogliamo continuare questo trend positivo in casa che nelle ultime 2 partite ci ha visto vincere. Ci aspetta una gara difficile, con un coefficiente di difficoltà sicuramente più alto, massimo rispetto per l'avversario che arriverà. Bisogna vincere e bisogna fare una grande prova".

RISCATTO - "La scossa domani dobbiamo darla prima di tutto per noi stessi. Nessuno di noi voleva vedere una prestazione così domenica scorsa, e neanche ce la aspettavamo. Se noi guardiamo prima, fino alla gara con l'Avola, possiamo dire che era un momento molto positivo per la squadra. Poi può capitare di inciampare nella classica buccia di banana che questo campionato ti regala ogni anno. Il risultato ci ha condannati ancor di più perché il 5-1 è un risultato triste. La gara di domani non è un'ultima spiaggia e non è fondamentale ai fini della classifica, perché comunque parliamo di 8 giornate di campionato. Ne abbiamo altre 26-27 davanti a noi. Il nostro è un gruppo sano con una grande disponibilità. Ai ragazzi dico sempre che può capitare una partita brutta, una prestazione non all'altezza di quelle precedenti, ma non dobbiamo mai perdere di vista l'obiettivo".

IPOTESI CAMBIO MODULO - "Domani rientra Flores, quindi abbiamo la possibilità anche di schierarlo dal primo minuto o a partita in corso. Sul modulo dico che se tu costruisci un progetto sul 3-5-2 non puoi metterne tre in avanti perché gli attaccanti esterni non li hai. Una cosa è che comunque tu vai a lavorare su un 4-3-3 per farlo diventare un 3-4-3, che hai dentro degli attaccanti esterni che ti possono far cambiare modulo. Noi siamo quasi obbligati a giocare con le due punte. Poi possiamo lavorare su un 4-4-2 o su un 4-3-1-2, ma al momento le due punte sono l'unica soluzione che abbiamo sul reparto offensivo. Poi non è solo un discorso di modulo secondo me, ma di testa. Ad Avola non siamo diventati fenomeni e a Praia non siamo diventati scarsi, ma è un discorso legato a un atteggiamento di una squadra che oggi è alla ricerca di un equilibrio".

CALO KLJAJIC - "Sono stati tutti in calo. Non c'è da fare un dramma singolare, ma collettivo. Abbiamo visto che in altre gare magari dopo un errore c'era subito una pezza del tuo compagno, invece contro il Praia guardiamo il quinto gol e vediamo che ci sono stati tre errori uno dopo l'altro. Questo ci fa capire come nessuno sia riuscito a fare la differenza, nessuno è riuscito ad aiutare il proprio compagno. Meglio perdere una gara 5-1 che cinque gare 1-0".

REPARTO DIFENSIVO - "Le certezze difensive ci sono sempre state. Sicuramente non sarà una partita a cambiare queste certezze per un reparto che certamente, fino ad oggi, ha fatto la differenza. Il primo gol è stato causato da una palla recuperata da loro a centrocampo. Bravo il difensore a crederci dopo aver seguito l'azione. Sono situazioni di campo".

ATHLETIC PALERMO - "Secondo me la classifica se consideriamo la qualità e la forza dell'Athletic Palermo, è una classifica bugiarda. Conosco l'ambiente, conosco i giocatori più rappresentativi, perché li ho allenati. Conosco il valore tecnico e umano. L'anno scorso loro sono stati la certezza, perché venendo da una categoria inferiore hanno preparato bene l'assalto al nuovo campionato. Parliamo di una squadra che in alcuni momenti sembrava avesse vinto il campionato, poi sai, non sempre vince chi è più forte, gli è mancata forse anche un po' di fortuna nei momenti cruciali. Arriva una squadra forte, equilibrata, che ha tantissimi giocatori di qualità che in questo campionato fanno la differenza".

Sezione: Girone I / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 12:14
Autore: Vittorio Assenza
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