Dopo l'8 posto dello scorso anno da neopromossa, lo Scandicci ha iniziato il campionato con l'obiettivo di raggiungere la zona playoff. Al momento, la squadra di Taccola si trova al 7° posto, ma solamente a -5 dal primo posto occupato dal Prato, a dimostrazione dell'equilibrio presente nel Girone E. La squadra Toscana si trova in un ottimo momento di forma, grazie ai 5 risultati utili consecutivi.

La pazza Scandicci- La squadra di Taccola ha una particolarità: in tutte le partite non hanno mai segnato un gol in due tempi diversi. Nel 3-0 contro la Rondinella ad esempio, Matteucci , Boganini e Toci hanno segnato nel 1° tempo. Ma se a inizio campionato lo Scandicci segnava nel primo tempo, nelle ultime partite il marchio di fabbrica è il gol al 90'. Contro il Grassina, Kouko ha segnato il gol vittoria al 93'. Contro il Sasso Marconi, Di Paola ha realizzato lo 0-2 al 92', ma l'apoteosi si è realizzata nell'ultima partita contro il Ghiviborgo. La squadra toscana perdeva infatti fino al 90', quando i gol nel recupero di Toci e Perrone hanno permesso alla squadra di Taccola di pareggiare la partita con il risultato finale di 3-3.

Varietà offensiva- Una caratteristica della squadra di Taccola è la presenza di diversi giocatori che hanno già timbrato il cartellino questa stagione. Dei 13 gol realizzati, ben 7 sono stati i marcatori diversi. Capocannoniere della squadra è Kouko a quota 3, mentre dietro di lui a quota 2 troviamo Arrighini, Boganini e Toci. A quota 1 troviamo invece Di Paola, Guidelli e Matteucci. Taccola ha costruito una squadra che non conta su un bomber fisso, ma su una serie di gioctori capaci di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto.

La prossima partita dello scandicci è contro il Terranuova Traiana. La squadra di Taccola punta a vincere la partita per dare continuità ai 5 risultati utili consecuitivi. Al secondo anno di Serie D, copo la vittoria dell'Eccellenza nella stagione 2024/25, lo Scandicci sogna in grande puntando a un piazzamento playoff.

Sezione: Girone E / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 20:45
Autore: Gabriele Omobono
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