La Scafatese sta dominando il girone G di Serie D, con 69 punti i gialloblu potrebbero ottenere la promozione in Serie C già alla prossima giornata. Al termine della partita casalinga con il Monastir la Scafatese potrebbe laurearsi campione del proprio girone di Serie D. A pochi giorni da questo match decisivo il presidente Felice Romano si è raccontato in un'intervista rilasciata a Il Mattino.

Romano: "È un'emozione che non si può descrivere, non so se ve la riesco a trasferire con le parole. Bisogna viverla, ora credo che si può dire, avevo un sogno nel cassetto quando sono arrivato ed ora a +17 sul Trastevere credo che ce l'abbiamo fatta, anche se sono scaramantico".

"Ancora prima con una squadra under 15 sempre di San Marzano feci uno sponsor poi passai alla prima squadra: ho vinto anche lì poi successe qualche incomprensione anche con la politica. E ho trasferito la mia idea di calcio a Scafati dove sono stato accolto a braccia aperte, sia dai cittadini, dagli sportivi che dai politici e questo non lo dimentico. A Scafati ho la mia azienda "La Regina industria conserviera" e la Scafatese è la mia seconda azienda che farò crescere come ho fatto per la mia principale attività, perché io nelle cose che faccio ci credo e metto tutto me stesso e solo così poi lo puoi trasmettere agli altri, ai miei dipendenti e ai miei calciatori".

Il presidente ha poi parlato degli obiettivi futuri del club: "Siamo solo all'inizio del progetto, del mio sogno, da condividere con tutta Scafati. Adesso arriviamo in serie C poi entro due anni andremo in serie B. Questo è il prossimo obiettivo. La cadetteria nel dopoguerra la Scafatese già l'ha fatta ma bisogna rinverdire quei fasti, voglio gli scafatesi felici".

Romano ha commentato anche alcune scelte tecniche: "Dopo l'esperienza di San Marzano ho portato con me il direttore Fusco per costruire la Scafatese ma l'anno scorso non avevamo i calciatori abituati a vincere. Quest'anno gli ho chiesto gente che aveva già vinto e così sono arrivati prima uomini e poi calciatori che avevano già vinto in passato. Ho dovuto cambiare anche il tecnico in corso perché di Esposito non ero convinto, nonostante il +4 sulle seconde e ho deciso l'arrivo di mister Ferraro e del suo staff perché come nella mia attività guardo a lungo e così i risultati mi hanno dato ragione: dieci vittorie ed un pareggio".

Sulla questione stadio: "Sono giunto a Scafati con tanti propositi e spero che a breve possa avere la convenzione dello stadio. Mercoledì c'è stato un proficuo incontro in merito, bisogna mettere a posto altri pochi documenti e spero che per fine mese ci sia la delibera comunale per affidamento per i prossimi 18 anni. Nel frattempo ho avviato già i contatti con il sindaco e il presidente dell'Agropoli per la disponibilità di un impianto alternativo, nel caso in cui i lavori al Vitiello (come impianto illuminazione, spogliatoi, curva locale e bar) non fossero ancora pronti per la prossima stagione".

Il presidente Romano ha concluso poi parlando del futuro della squadra: "Ho già parlato con tecnico e calciatori, tutti confermati ma ovviamente vanno aggiunte altre pedine per ben figurare in C: sono uomini che hanno dei valori, s'è formato un gruppo, c'è rispetto tra chi gioca e chi non gioca perciò abbiamo vinto".
 

Sezione: Girone G / Data: Ven 20 marzo 2026 alle 12:21
Autore: Fabrizio Rivara
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