Il netto 3-0 rifilato alla Triestina non rappresenta soltanto un successo di prestigio per il Cjarlins Muzane, ma certifica ufficialmente le ambizioni di una società che, come sottolineato dal presidente Vincenzo Zanutta, punta a consolidarsi saldamente come la realtà più rappresentativa del calcio regionale alle spalle dell'Udinese. Un primato in classifica che profuma di consacrazione, capace di sorprendere tifosi e addetti ai lavori. 

LA SCELTA DI CONTINUITÀ CON ALESSANDRO MORAS - La panchina dei celesti-arancio è affidata per la stagione 2026/2027 ad Alessandro Moras, personalità di grande spessore e profondo conoscitore dell'ambiente. Scelto per imprimere un'identità forte e un impianto di gioco solido, il mister pordenonese ha saputo plasmare un gruppo operaio ma estremamente qualitativo, capace di unire la mentalità operaia a giocate di categoria superiore. Attacco particolarmente prolifico sin qui, con 14 reti siglate in sole 5 giornate di campionato. Da segnalare anche una certa attenzione difensiva, dati i 5 gol subiti; un buon dato, ma meno sorprendente rispetto a quello antecedente. 12 punti in classifica ed una sola sconfitta, con la Luparense a seguire al 2⁰ posto. 

Il salto di qualità della realtà friulana passa inevitabilmente attraverso le mosse di mercato estive, che hanno regalato all'allenatore Moras innesti di lusso. Elementi di categoria superiore come l'attaccante Maks Barišić (autentico trascinatore e cecchino implacabile) e l'arrivo a parametro zero di pedine d'esperienza come Nicola Pavan e Davide Diaw hanno alzato notevolmente l'asta del tasso tecnico e della leadership nello spogliatoio. Senza dimenticare la solidità difensiva guidata da Thiago Capomaggio e l'apporto in mezzo al campo di giocatori affidabili come Simone Branca e Filippo Serena completano un organico profondo e ben strutturato.

La visione della società e il fattore campo

Dietro questo momento d'oro c'è la programmazione meticolosa della presidenza e della dirigenza, che hanno trasformato una realtà nata tra due piccoli centri in un punto di riferimento d'eccellenza. Ciò che sta funzionando alla perfezione è la compattezza del gruppo: un collettivo che non molla un centimetro, unisce la fame agonistica alla qualità dei singoli reparti e sa colpire con cinismo nei momenti chiave delle gare, come dimostrato dalla notte perfetta contro la Triestina.

La vetta della classifica del girone C di Serie D, rappresenta per il club il manifesto di un progetto sano, ambizioso e che non ha intenzione di fermarsi qui.

Sezione: Girone C / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 11:00
Autore: Lorenzo Maffia
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