La Nocerina vuole riscattarsi dopo la sconfitta ai rigori in Coppa contro la Turris. La squadra di Zeman affronterà domani il Brindisi, cercando di dare continuità ai risultati positivi ottenuti in campionato. I rossoneri si trovano infatti al secondo posto dietro la capolista Virtus Francavilla.

Questa mattina ai microfoni è intervenuto Karel Zeman:

Sulla partita di domani- "Partita sulla carta difficile, ritengo che il Brindisi sia una delle squadre indirizzate alla vittoria del campionato, è inoltre reduce da due vittorie consecuitve e ottime prestazioni. Giochiamo in casa e vogliamo sfruttare al massimo il nostro pubblico. Domani vogliamo e dobbiamo vincere per fare sognare i tifosi. Sosa è un bravissimo calciatore, ma un pò ibrido per il nostro modo di giocare, nè troppo centravanti nè troppo laterale d'attacco. Con il nostro modo di giocare non sarebbe stato al centro del progetto, ma il valore del giocatore è indiscutibile".

Sugli indisponibili- "E' stato fermo solo Stefanelli oltre a Maspero, Santaniello non è al 100%. Per il resto sono tutti disponibili".

Sulla squalifica- "Vedere la partita dalla tribuna è diverso, si vedono cose che dalla panchina non si vedono. Lontano dal campo ho visto che ci sono ancora tante cose su cui lavorare, ho notato particolari in più che abbiamo corretto durante la settimana. 

Sul lavoro in settimana- "Abbiamo lavorato su diversi aspetti, loro utilizzano moduli diversi e spesso cambiano posizioni durante la partita. Sappiamo che lo schieramento con i due laterali e una punta può metterci più in difficoltà. L'atteggiamnento della squadra sta diventando molto più aggressivo, stiamo limitando tantissimo gli avversari in fase di impostazione. Non abbiamo subito nemmeno un tiro eccetto il gollonzo che abbiamo subito, per cui sono orgoglioso della fase difensiva. In fase offensiva possiamo fare molto di più, siamo ancora al 20% mentre in fase difensiva levando le disattenzioni siamo a un ottimo livello".

Sulla partita con la Turris- " Mi porto sicuramente la mentalità, l'aver giocato di squadra, saper dov'era il compagno e come e dove servirlo. La classe di Edera ci ha fatto essere particolarmente pericolosi. Sulla fase difensiva in questo periodo siamo quasi perfetti su quello che vogliamo essere, ovvero levare spazio e tempo agli avversari di pensare e ragionare".

Su Simone Edera- "Edera è stato il primo nome che ho suggerito al direttore quando mi ha chiesto. Edera è un giocatore di Serie A prestato alla Serie D, per cui non ci dobbiamo stupire se sa calciare e controllare il pallone. Ancora non abbiamo visto il vero Simone Edera. Al momento è sufficiente per far lustrare gli occhi, ma deve essere sufficiente per fare la differenza, fare gol e farci fare gol".

Sui singoli- "Credo che un 2008 terzino possa soffrire un esterno bravo, è normale soffrire al primo anno tra i grandi. Petrucci ha altre caratteristiche, molto più pulito tecnicamente anche se con meno fisico. Per quanto riguarda il cdntrocampo si sapeva fin dall'inizio che ci sarebbe stata una grande concorrenza, Scafetta è recuperato e c'era anche Maspero. Non c'è un caso Giannone, se non viene convocato è perchè ce ne sono altri più in forma. Ho 29 giocatori validissimi, purtroppo ne posso schierare solo 11. Per questo motivo spesso ho dovuto cambiare la formazione. Su 29 almeno 12-13 saranno scontenti, ma purtroppo non posso fare altro.

Sul campionato- "Purtroppo non siamo ancora pronti per vincere, sia per via del girone e per il fatto che sono al primo anno alla guida della Nocerina. E' giusto che i tifosi sognino, ma io sono realista e so che siamo un passo indietro alle 4-5 citate prima. Una cosa è sognare una cosa è la realtà. Una squadra con 27 giocatori nuovi su 29 non può essere favorita alla vittoria dopo due mesi".

Sezione: Girone H / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 13:28
Autore: Gabriele Omobono
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