Alla sua prima presenza con la maglia dell’Ancona, il giovane portiere Gioele Uccelletti non poteva desiderare esordio migliore, due rigori parati e qualificazione al turno successivo di Coppa Italia.

UNA PRESTAZIONE STRAORDINARIA – L’estremo difensore classe 2006, arrivato in estate nel club biancorosso, alla sua prima presenza con i dorici ha dimostrato un’ottima prova di forza. Nel match valido per i trentaduesimi di Coppa Italia, l’Ancona ha ospitato il Fossombrone in un derby tutto marchigiano. Gli uomini di Maurizi sono scesi in campo con una formazione sperimentale a causa dei numerosi infortuni e degli impegni di campionato, schierando titolari ben sei under, tra cui proprio Uccelletti. La gara è stata molto equilibrata, con il risultato di 1-1 che ha retto fino agli ultimi istanti del match. In pieno recupero l’arbitro assegna un rigore per gli ospiti a seguito di una mischia in area, un’eventuale rete garantirebbe al Fossombrone il passaggio del turno, ma Uccelletti si oppone, neutralizzando la conclusione di Belloni. Ai calci di rigore il portiere classe 2006 risulta ancora decisivo, parando la conclusione dagli 11 metri di Giunchetti e regalando ai suoi compagni la qualificazione per il prossimo turno di Coppa Italia.

LE PAROLE DI UCCELLETTI – Al termine dell’incontro l’estremo difensore ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa. Il giovane portiere ha commentato così il suo esordio con la nuova maglia: “Sono contento perché ho sempre lavorato e ho aspettato il mio momento, non poteva andare meglio di così.”, l’estremo difensore ha poi parlato del suo impiego finora: “Ogni settimana mi alleno come se giocassi, poi il mister fa le sue scelte, com’è giusto che sia. Non è una decisione che soffro, mi aspettavo di partire così. Nel calcio l’importante è sempre farsi trovare pronti quando si ha l’occasione, e credo di averlo fatto abbastanza bene”.

Uccelletti ha rivelato che il primo tiro dal dischetto è stato il più complicato da parare: “È stato più difficile parare il rigore in partita, perché avevo visto che eravamo al novantesimo. Ho scelto un lato e sono andato forte su quello, sono stato fortunato è andata bene”.

Il giovane calciatore dorico ha svelato il suo segreto per parare i rigori e il grande lavoro svolto durante la settimana, rivelando che anche la fortuna aiuta: “Mi considero un para rigori, studiamo col mister in settimana dove potrebbero calciare i giocatori, ci eravamo detti andiamo forte sull’incrocio in questo caso. È andata bene. I rigori sono una lotteria, l’attaccante sceglie dove calciare e devi essere bravo a intuire il lato. È 70% bravura e 30% fortuna”.

UNA STAGIONE COMPLICATA – Gioele Uccelletti approda ad Ancona reduce da un’annata complicata con la maglia del Sondrio. Nell’ultimo campionato di Serie D, infatti, il club lombardo ha chiuso al diciassettesimo posto nel Girone B, retrocedendo in Eccellenza. Nonostante le difficoltà di squadra, il classe 2006 ha maturato una buona esperienza in categoria, collezionando 28 presenze stagionali, e con la possibilità di essere allenato dal portiere ex Milan Marco Amelia.

In attesa di conoscere cosa gli riserverà il futuro, Uccelletti si gode il momento con una super prestazione che non verrà dimenticata.

Sezione: News / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 16:28
Autore: Nicolò Ferrario
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