Il Modica, reduce dall’ampio successo in Coppa per 0-4 ai danni dell’Avola, si prepara ad affrontare la complicata trasferta di domenica, 11 ottobre, contro il Praia Tortora. Il tecnico dei siciliani Filippo Raciti è intervenuto in conferenza stampa per parlare dello stato di forma della squadra e presentare la prossima sfida di campionato.

LE PAROLE DI RACITI - L’allenatore catanese ha sottolineato l’importanza del successo contro l’Avola per il morale dei giocatori, senza dimenticare gli impegni di campionato: “La prestazione di Avola di mercoledì ha lasciato del positivo. Il gruppo sta bene, la squadra è motivata. La coppa può portare un po’ di positività come successo mercoledì, però ovviamente testa al campionato, abbiamo già azzerato tutto. Adesso ci proiettiamo in quella che sarà sicuramente una gara diversa e molto più difficile rispetto alla gara di mercoledì.”

Raciti ha proseguito evidenziando il valore della costanza di rendimento che è un po' mancata alla squadra soprattutto in trasferta: “In queste settimane abbiamo alternato sconfitte fuori casa con vittorie in casa, siamo alla ricerca di quella continuità in termini di risultati. Dopo una vittoria in casa e una vittoria fuori casa in Coppa, il nostro obiettivo è quello di riconfermarci e di alzare un po’ l’asticella fuori casa.”

Dopo la promozione della passata stagione, quest’anno il Modica cercherà di mantenere la categoria, anche se come confermato da Raciti, non sarà una sfida facile: “L’obiettivo è quello di non accontentarsi mai, dobbiamo ancora fare tantissimi punti per raggiungere la zona tranquilla. Ancora dobbiamo faticare tanto, la squadra ne è consapevole.”

La trasferta di Praia a Mare sarà la più lunga di tutto il campionato per il Modica, ma l'allenatore dei rossoblù non si è detto preoccupato per la possibile stanchezza dei giocatori e ha elogiato il grande lavoro della società siciliana: “Abbiamo una società che non ti fa mancare nulla, ti fa lavorare a livello professionale al massimo.”

Sezione: News / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 19:06
Autore: Nicolò Ferrario
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