Reduce dalla vittoria in Coppa per 2-5 contro il Varese, la Pro Patria affronta domani il Sant'Angelo cercando di ritrovare la vittoria che in campionato manca da due partite. La squadra di Zironelli si trova al momento al 3° posto a 13 punti.

Questa mattina ai microfoni è intervenuto mister Mauro Zironelli:

Sulla partita di domani - "Non sarà una partita semplice, affrontiamo una squadra organizzata con il modulo speculare al nostro. Saranno importanti i duelli e sarà importante essere precisi e fare una partita aggressiva e pulita tecnicamente. Abbiamo soluzioni per qualsasi tipo di avversario. Noi come loro veniamo da due non vittorie, dobbiamo cercare di fare meglio le cose su cui ci siamo intoppati.

Su Syll e Gentile- "Syll è un giocatore importante come Gentile, Ghela, Affronti e Samir. Su quel ruolo ho un ottima scelta, sono tutti giocatori con ottima potenzialità e sono veramente contento.Gentile non ha giocato perchè non stava bene sennò avrebbe giocato. Domenica abbaimo avuto difficoltà con la Varesina quando avevamo la palla".

Sul campionato- "E' ancora presto per trarre le conclusioni sulle squadre, bisogna aspettare 12-13 partite".

Sulla partita di Varese e su Maistrello - " Il calo fisiologico è normale, sono giocatori che non hanno giocato molto. I cambi hanno poi fatto la differenza. Maistrello è un giocatore esperto, sa benissimo dove attaccare la porta. Un giocatore così porta sempre via due/tre uomini. Magari fa fatica a trovare spazi ma li crea per gli altri e questo è l'importante.

Sui singoli- "Tutti i giocatori mi hanno dato sinonimo di professionalità e di saper stare sul pezzo, da Siega che è il più esperto ai giovani Frattini e Verre. Tutti stanno remando sulla stessa barca e stanno cercando di insediare i titolari. Verre è quello più in difficoltà perchè non ha mai giocato con i grandi, ma è normale che per questi giocatori ci vogliono uno/ due mesi in più. Il campo è migliorato rispetto alla Solbiatese, i ragazzi sno contenti".

Sezione: Girone D / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 14:11
Autore: Gabriele Omobono
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