Dopo una lunga carriera tra Serie B e Serie C, iniziata con la svolta di Como, Simone Ganz sceglie il Piacenza.
Il Piacenza Calcio piazza un colpo di spessore e si assicura Simone Ganz, che lascia la Aurora Pro Patria e arriva in Serie D per diventare uno dei volti di riferimento del Girone D. Una scelta che parla di ambizione reciproca: del club e del giocatore.
Un nome che richiama immediatamente ricordi importanti, un cognome che pesa, ma soprattutto una carriera lunga oltre dieci anni tra i professionisti. Ganz arriva a Piacenza con un bagaglio di esperienza raro per la categoria, deciso a rimettersi al centro della scena in una piazza che non ha mai nascosto il desiderio di tornare grande.
La sua storia calcistica nasce nel vivaio del AC Milan, dove cresce completando l’intero percorso giovanile e mettendosi in mostra con numeri impressionanti in Primavera: 16 gol nel 2011/12 e 20 nella stagione successiva. Un rendimento che lo porta giovanissimo a respirare il clima della prima squadra e del grande calcio.
L’impatto con il professionismo non è immediato, ma formativo. Le prime esperienze lontano da Milano servono a costruire carattere e consapevolezza, preparando il terreno al periodo che segnerà in modo profondo la sua carriera.
La stagione che cambia tutto: Como e la consacrazione di Ganz
La svolta arriva a Como, dove Ganz trova continuità e fiducia. Nella stagione 2014/15 trascina i lariani alla promozione in Serie B, risultando decisivo anche nei playoff. L’anno seguente conferma il proprio valore con 16 reti in cadetteria, dimostrando di poter incidere anche in una categoria superiore.
Da lì prende forma una carriera articolata tra Serie B e Serie C, con tappe a Verona, Pescara, Ascoli, Mantova, Lecco, Triestina, Latina e infine Pro Patria. Squadre diverse, contesti differenti, ma sempre con la capacità di farsi trovare pronto e di garantire presenza e affidabilità.
L’eredità di Maurizio, la fame di Simone: Ganz alla prova del Girone D
Impossibile non citare il padre Maurizio Ganz, simbolo del calcio italiano degli anni ’90. Un’eredità importante, che Simone ha imparato a gestire nel tempo, trasformando il peso del cognome in stimolo continuo, senza mai cercare scorciatoie.
Ora Piacenza rappresenta una nuova occasione. Il Girone D di Serie D è un campionato duro, esigente, fatto di piazze calde e pressioni costanti. Il club biancorosso scommette su Ganz come uomo simbolo dell’attacco, lui risponde con esperienza, fame e voglia di lasciare il segno. Ancora una volta, a parlare sarà il campo.
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