Momento d'oro per l'attaccante francese
L’Ostiamare sta vivendo un avvio di stagione da protagonista, e uno dei volti più brillanti di questo momento è senza dubbio Chris Gueye. L’attaccante francese sta attraversando un periodo straordinario: nelle ultime tre gare ha messo insieme due gol e un assist, contribuendo in maniera decisiva al primo posto solitario dei biancoviola.
Arrivato a luglio dopo l’esperienza con la Sancataldese, Gueye si è integrato immediatamente nel gruppo guidato da D’Antoni. La squadra gira ad alti livelli e lui si è calato alla perfezione nei meccanismi offensivi, dimostrando di poter essere un’arma determinante nel sistema di De Rossi, in un’annata che per l’Ostiamare è già partita con il piede giusto.
Il francese, forte dei suoi 202 centimetri, rappresenta un riferimento costante per i compagni: può proteggere palla per far salire la squadra, smistare con precisione o attaccare direttamente la profondità. Il ritmo e i movimenti veloci dell’Ostiamare esaltano ancora di più le sue caratteristiche, rendendolo un punto di appoggio ideale sia nel gioco manovrato sia nelle ripartenze.
Non esiste un profilo paragonabile a Chris Gueye: il mix tra struttura fisica, sensibilità tecnica e capacità di giocare per la squadra lo rende un giocatore particolare e prezioso. E i numeri parlano chiaro: quattro gol e due assist nelle prime settimane confermano l’impatto che sta avendo sul cammino dei biancoviola.
Dalla Calabria ai biancoviola: il percorso di Gueye
Il percorso calcistico di Chris Gueye prende forma in Calabria, dove veste per la prima volta la maglia del Gallico Catona. Fin da subito mette in mostra il suo talento, tanto da attirare l’interesse del Rende e di diverse altre realtà del territorio. Una parte importante della sua crescita si sviluppa poi in Sicilia, terra dove riesce a esprimere alcune delle sue migliori versioni con le esperienze a Licata, Canicattì e Sancataldese, lasciando ovunque un segno evidente grazie a fisicità, presenza e continuità di rendimento.
La scorsa stagione sembrava avergli messo davanti uno degli ostacoli più duri: dopo un avvio scintillante con la Cairese, un infortunio al ginocchio fa temere il peggio. Ma Gueye non è nuovo alle sfide difficili. In tempi sorprendentemente brevi torna in campo con la Sancataldese, diventando uno dei protagonisti della salvezza con gol pesanti, prestazioni solide e la solita determinazione che lo contraddistingue. All’Ostiamare si è inserito immediatamente in un gruppo ambizioso e unito, contribuendo sia da titolare che quando subentra.
Il valore di Gueye
Oltre ai numeri, ciò che colpisce davvero di Chris Gueye è la sua capacità di dare un’identità all’attacco dell’Ostiamare. La sua presenza fisica modifica il modo in cui le difese avversarie preparano le partite: obbliga i centrali a rimanere più bassi, attira costantemente raddoppi e crea spazi preziosi per gli inserimenti dei compagni. Non è soltanto un finalizzatore, ma un giocatore in grado di cambiare l’equilibrio di un intero reparto. Il suo lavoro “sporco”, spesso invisibile a chi guarda solo le statistiche, è una componente fondamentale del rendimento offensivo della squadra.
Allo stesso tempo, Gueye sta mostrando una maturità crescente nella gestione delle situazioni di gioco. Sa quando rallentare, quando accelerare e quando proteggere il pallone per far respirare la squadra. La sua intelligenza tattica, unita a una fisicità fuori dal comune, fa di lui un profilo raro a questi livelli. È proprio questa combinazione di potenza, generosità e lettura del gioco che sta rendendo il francese un valore aggiunto non solo per l’Ostiamare, ma per l’intero campionato. E se continuerà su questa strada, sarà difficile non immaginarlo protagonista anche in categorie superiori.
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