Il presidente del Messina, Justin Davis, ha scelto i canali social del club per rivolgersi direttamente ai tifosi giallorossi in un momento particolarmente delicato. A poco meno di due mesi dalla retrocessione in Eccellenza, il numero uno del club ha voluto ribadire che la società è già al lavoro per programmare il futuro, senza lasciarsi paralizzare dalla delusione per il verdetto del campo. Davis ha parlato di una "ferita ancora aperta", ma ha sottolineato come la risposta della proprietà sia stata immediata, con la pianificazione della stagione 2026/27 avviata già nelle ore successive alla sfida che ha sancito la discesa di categoria.

Nel suo intervento, il presidente ha inoltre confermato di aver trasmesso nei giorni scorsi una nota ufficiale al sindaco di Messina contenente programmi, investimenti e impegni concreti per il rilancio del calcio cittadino. Una scelta che, nelle intenzioni della proprietà, testimonia la volontà di procedere attraverso fatti e documenti ufficiali piuttosto che attraverso annunci o promesse. Davis ha anche spiegato che la società ha già completato tutti gli adempimenti necessari per l'iscrizione e per la domanda di ripescaggio, che verrà consegnata personalmente a Roma nei prossimi giorni.

Tra le novità più significative c'è anche l'individuazione del nuovo direttore sportivo, figura che accompagnerà il club sia nell'eventualità dell'Eccellenza sia in quella della Serie D. Il nome non è stato ancora reso noto perché il dirigente è attualmente sotto contratto con un'altra società fino al 30 giugno. Davis ha infine invitato l'ambiente ad avere pazienza, ricordando che le risposte relative al ripescaggio sono attese intorno al 10 luglio. Una certezza, però, c'è già: il ritiro estivo inizierà il 20 luglio indipendentemente dalla categoria in cui il Messina giocherà nella prossima stagione.

Il messaggio di Justin Davis ai tifosi

Di seguito il messaggio diffuso sui canali social: "Cari tifosi messinesi, la ferita è ancora aperta. La retrocessione fa male, fa malissimo, e so che non passerà tanto facilmente. Sarebbe disonesto da parte mia dirvi il contrario. Ma ho imparato che il dolore si combatte in un solo modo: lavorando ancora di più. È esattamente quello che io e Morris abbiamo fatto dal giorno dopo quella maledetta partita. Avevamo già fissato un incontro con un direttore sportivo arrivato appositamente da Roma per costruire la stagione 2026/2027: la retrocessione ci ha costretti a salutarci, ma non ci ha fermati nemmeno per un istante. Noi lavoriamo in modo trasparente e corretto, sempre. Per questo, una settimana fa, abbiamo inviato una nota ufficiale al Sindaco — rappresentante della città di Messina — nella quale abbiamo messo nero su bianco tutti i nostri impegni: la programmazione, gli investimenti e il modo in cui intendiamo sostenere lo sport messinese. Non sono promesse fatte in piazza: sono impegni protocollati. Vi chiedo però di capire una nostra scelta precisa: comunicheremo ogni cosa solo quando sarà davvero compiuta. Non vogliamo alimentare voci o illusioni.

Quando una cosa è fatta, la dico. Finché non lo è, preferisco il silenzio del lavoro alle parole. E di lavoro ne abbiamo fatto tanto. Oggi abbiamo completato tutti gli adempimenti relativi alla stagione conclusa e finalizzato sia la domanda di iscrizione sia quella di ripescaggio, assegni circolari compresi. Il giorno 3 sarò personalmente a Roma per consegnare la documentazione di persona, perché certe responsabilità non si delegano. Abbiamo inoltre già individuato il direttore sportivo che ci affiancherà in entrambi gli scenari: sia nella malaugurata ipotesi dell’Eccellenza, sia in caso di Serie D. E per entrambe le ipotesi ci sono budget adeguati per costruire una corazzata. L’ambizione non cambia in base alla categoria.

Non posso ancora annunciarne il nome, perché è tesserato per un altro club fino al 30 giugno: è una questione di rispetto delle regole e delle persone, ed è proprio quel modo di lavorare corretto e trasparente che vi ho promesso. Vi chiedo solo un po’ di pazienza. I tempi purtroppo non dipendono da noi: le risposte sul ripescaggio arriveranno intorno al 10 luglio, e solo allora potremo annunciare allenatore e giocatori. So che l’attesa pesa, ma vi assicuro che dietro questo silenzio c’è una macchina che non si ferma un secondo. Una certezza, però, ve la posso già dare: il ritiro è fissato per il 20 luglio, indipendentemente dalla categoria. Si riparte. Insieme. Messina merita questo e molto di più. E noi siamo qui per dimostrarlo, un fatto concreto alla volta. Forza Messina, sempre.

- Il presidente Justin Davis"

Sezione: News / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 09:41
Autore: Redazione
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