La Santegidiese ha annunciato la scorsa settimana l'arrivo di Umberto Eusepi. Attaccante classe 1989, dopo aver risolto il suo contratto con la Sambenedettese ha deciso di ripartire dall'Abruzzo. Bomber con grandissima esperienza tra Serie D, C e B, è certamente uno dei colpi più interessanti della categoria. Dopo due stagioni con una promozione in Serie C conquistata da protagonista (15 reti in 28 presenze) e una salvezza a cui ha contribuito con 8 marcature in 36 partite, scenderà di categoria. Eusepi ha avuto modo di esprimersi sulla sua vecchia esperienza e sulla nuova sfida che lo attende. Di seguito le sue dichiarazioni a Super J.
"È stata una trattativa lampo. Credo che in un giorno ci siamo convinti, perché nel mese di giugno ho ricevuto tante offerte quando si è saputo che ero sul mercato a San Benedetto. Ero anche in vacanza in Egitto, ma quando sono rientrato che mi è stata confermata questa cosa qui. Sia a livello logistico che di serietà della società mi sono sentito con la Santegidiese credo un mercoledì o un giovedì e ho trovato subito l'accordo per venire qui. Non è un problema scendere di categoria, qui c'è un progetto importante e una piazza che comunque sia ti dà calore. Vengo da un posto che vive solo ed esclusivamente di calcio che mi ha dato tantissimo e ho accettato questa nuova sfida".
Sulla scelta: "Sì, non sono più giovanissimo ma ogni anno riesco a giocare con continuità, ringraziando Dio. C'è ancora tanta salute, ho ancora tanto da dare, però ecco questa è una nuova sfida e sono abituato ad accettarle. Così feci alla Sambenedettese, che veniva da un anno di Serie D non felicissimo; vincere il campionato con loro è stato il più bello da vincere. Non si parte certo con l'obiettivo che aveva la Sambenedettese, però con giovani bravi e ragazzi meno giovani ma che sono qui da più anni, che sono veramente bei giocatori, secondo me possiamo fare una bella stagione".
Uno sguardo alla sua leadership e alla sua esperienza: "l'altro giorno ho parlato con un ragazzo in campo del 2009; mio figlio è 2014. Devo spingere gli altri a fare di più, devo essere il primo a dare l'esempio, com'è sempre stato. Per me è molto importante e faticoso, perché i ritmi sono molto alti a livello di allenamenti, soprattutto in questo periodo, però per il momento va tutto benissimo ecco".
Sulla sua vita privata e sul perché non sia rimasto in Serie C: "Sì, diciamo che mia moglie decide le vacanze estive. Quest'anno è toccato l'Egitto, la vacanza all'anno con i bambini la facciamo sempre ecco. Diciamo due anni fa sono andato a San Benedetto e ho detto: "Amore è l'ultimo trasloco che facciamo te lo prometto". Così è stato, ecco perché non mi sono voluto spostare. Sicuramente avevo piazze importanti, adesso in questo mercato c'erano delle squadre veramente importanti e anche in Serie C, però dovevo spostarmi, magari a 300-400km. Loro non sarebbero venuti e sarebbe stato difficile per me raggiungerli durante il fine settimana".
Le motivazioni legate all'addio alla Sambenedettese e il suo legame con il club: "Quello che mi ha dato San Benedetto altri posti non me l'hanno dato. L'addio? Non è dipeso da me. Dall'oggi al domani mi sono trovato non dico fuori la porta di casa, però mi sono stati fatti dei discorsi non giusti a mio avviso, poi i numeri parlano chiaro e a favore mio. Però non ho fatto storie. Mi è dispiaciuto per la gente, però ho visto l'affetto che mi hanno dato le persone in queste due settimane e la mia vittoria a San Benedetto è quella. Adesso ci sarà sicuramente qualche ragazzo al posto mio. Mi dispiace aver lasciato la squadra, perché lì ho avuto amici".
Il Mondiale Under 20 è stata un'esperienza fondamentale per la carriera di Umberto Eusepi. Inoltre, non è di certo mancata l'occasione per analizzare il Girone F, quello della Santegidiese: "Il Mondiale Under 20 credo sia un'esperienza unica per quanto riguarda il settore giovanile. Essere convocato tra i 22 che vanno a fare il Mondiale significa che è un qualcosa di straordinario. Rimpiango solo qualche anno che, quando ero giovane, non dico fossi una testa calda ma ero molto particolare. Dopo qualche batosta presa ho cominciato a maturare, con due o tre anni di ritardo. Magari potevo fare anche una categoria superiore, ma non mi lamento di nulla. Questo è un campionato difficilissimo. Ci sono quattro o cinque squadre ben attrezzate per vincere: Teramo e L'Aquila su tutte. Quando vai a giocare a Giulianova, quando vai a giocare allo stesso Novaresco Avezzano. Con loro, l'anno della promozione, ho perso sia andata che ritorno ed erano penultimi".
Nonostante il suo essere un bomber molto decisivo, non ha un'esultanza specifica come marchio di fabbrica. Tranne una splendida eccezione: "No, l'esultanza non ce l'ho. Però la mia più grande soddisfazione è stata la rete credo numero 150 nei professionisti contro il Pontedera, l'ultima partita che ho giocato in casa alla Sambenedettese, era presente mio figlio a bordocampo; quindi ho fatto l'esultanza con lui. Quella è la vittoria più grande che si potesse desiderare, però dipende dal momento. Non ho un'esultanza in particolare".
Infine, un pensiero sulla rete più significativa per lui e sul suo futuro dopo il ritiro: "Secondo me il gol più importante che ho fatto, ne ho fatti in B e C per vincere il campionato, però quello che mi ha dato di più è stato l'anno scorso in Sambenedettese-Chieti due anni fa, il gol di tacco. Credo sia venuto giù lo stadio, non avevo mai sentito un boato così. Me lo porterò sempre con me. Ci ho fatto anche una gigantografia a casa. Intanto prenderò il patentino da direttore sportivo, poi vediamo. Non ci ho pensato, però tra mister e direttore sportivo mi piace più il direttore sportivo".
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 16:53 LiveCalciomercato Serie D, le trattative di oggi 8 agosto
- 15:48 Trapani, il bilancio di Strano e Aronica verso l'inizio della nuova stagione
- 14:48 Fasano, D'Amico: "Racconterò tutta la verità facendo nomi e cognomi"
- 14:09 UfficialeReal Aversa, ufficiale l'arrivo di Vincenzo Della Pietra
- 13:29 UfficialeNissa, ufficiale l'arrivo in biancoscudato di Lamine Fofana
- 12:42 Pro Patria, Zironelli si presenta: "Voglio trasmettere entusiasmo. Il passato va cancellato"
- 12:16 Ultim'oraFasano: ricorso strada difficile, calciatori in fuga
- 12:08 Lucchese, Dionisi: "Al Livorno ho dato tutto. Sto bene, qui è stimolante"
- 10:37 Ultim'oraGelbison, arriva la risoluzione con Facundo Urquiza
- 09:15 Santegidiese, Eusepi: "Qui progetto importante. Addio? Non è dipeso da me"
- 20:28 Ultim'oraLa Reggina insiste per Franco Sosa: nuovo affondo del club amaranto
- 18:00 UfficialeL'Aquila, ufficiale l'arrivo di Dennis Curatolo
- 16:45 Ultim'oraNuova Igea Virtus, in arrivo il classe 2005 Pasquale Faccetti
- 16:28 Siracusa, Cacciola: "Dobbiamo guardare avanti, non possiamo prenderci carico di quello che è successo lo scorso anno"
- 15:05 Ultim'oraReal Aversa, tutto fatto per l'arrivo di Vincenzo Della Pietra
- 14:20 Ultim'oraViterbese, che colpo: in chiusura l'arrivo Moussa Seck Ndoye dal Livorno
- 13:30 Ternana, Bandecchi: "Ho speso 1 milione per riportare in D questa società"
- 13:10 Reggina, prende forma la squadra di Marchionni: il punto sul mercato
- 12:55 UfficialeL'Aquila, cessione in prestito per Trifelli: il giovane passa al Bologna
- 11:31 UfficialeSanremese, doppio colpo in attacco: ufficiali gli arrivi di Ganz e Klimavičius
- 10:11 Pro Patria, prende forma il nuovo corso targato Rosanna Zema: la conferenza stampa
- 20:25 Ultim'oraReggina, nuovo affondo per Emilio Volpicelli: i dettagli
- 19:20 Ultim'oraSerie D tutto pronto per la stagione 2026/2027: il 10 usciranno i calendari
- 18:50 Ultim'oraPaganese, è fatta per l'arrivo di Giuseppe Sicurella: i dettagli
- 18:45 Acireale, Cocimano: "Tornare ad indossare questa maglia è un'emozione fortissima. Mi ha convinto la serietà della società"
- 17:25 Lutto nel mondo del calcio: è scomparso l'imprenditore Carmelo Cogliandro
- 15:12 UfficialeCoppa Italia Serie D, date e accoppiamenti di preliminari e primo turno
- 13:00 LiveSerie D, ufficiale: tutti i gironi della stagione 26/27 | LIVE
- 12:57 UfficialeLascaris, è arrivata l'ufficialità: il club è ripescato in Serie D
- 12:05 Ultim'oraPavia, in chiusura l'ex Varese Marangon: le ultime novità
- 12:03 Ultim'oraPompei, caso D'Avino: la società respinge le dimissioni del Direttore Generale
- 11:28 UfficialeMessina: ufficiale Noah Theodore, francese classe 2007
- 10:00 Ultim'oraSiracusa, vicino il centrocampista ex Acireale Zakaria Daqoune
- 09:15 Ultim'oraTurris, pressing per Salzano: la situazione per l'ex Fasano
- 08:34 Ultim'oraPro Patria scatenata: in chiusura Giancarlo Bianchini
- 22:27 Vince la Giana Erminio, ma il Piacenza convince. Franzini: "Soddisfatto della prestazione"
- 20:08 Ultim'oraViterbese e Nissa su Besmir Balla
- 19:55 Trapani, occhi sul portiere Marone e sulla punta Galesio
- 19:13 Trapani, Antonini: "Lotteremo con Nissa e Reggina per la promozione"
- 19:02 UfficialeVibonese, in difesa c'è l'ex Pistoiese Francesco Bertolo
- 17:35 UfficialeFasano escluso, il Martina: "Senza avversari non esistono grandi storie"
- 16:56 UfficialeSerie D, ufficiali i ripescaggi di Lascaris, Fiorenzuola, Castellanzese, Grassina, Derthona e Tropical Coriano
- 15:58 Union Vis Lendinara: ufficiale l’arrivo dell’ex Serie B Stefano Giacomelli
- 15:51 Ultim'oraIl Fasano sull’esclusione dalla Serie D: "Presenteremo ricorso d’urgenza”
- 15:50 LIVE | Serie D, ripescaggi: tutti gli aggiornamenti in tempo reale
- 15:34 Ultim'oraPro Sesto, tutto fatto per l'arrivo di Rocco Costantino
- 14:54 Ladisa: “Il mio sogno è vedere il Taranto in Serie A”
- 14:40 Ultim'oraClamoroso in Serie D: Fasano escluso dal prossimo campionato
- 14:08 Ultim'oraPaganese, interesse per l'ex Avellino Noah Mutanda
- 13:43 Ultim'oraReggina, nuova idea per l’attacco: sondato Gianmario Comi