Chiamatelo "Mr. Promozioni". Stiamo parlando di Domenico Maggio, attaccante della Scafatese che grazie ai suoi gol è stato tra i grandi protagonisti della scalata dei campani verso la Serie C. Perché "Mimmo", soprannome utilizzato da tutte le persone a lui care, ci ha preso gusto a vincere: lo scorso anno è stato tra gli emblemi della promozione del Siracusa, quest'anno invece con 11 gol è il capocannoniere della squadra ed è stato l'uomo dei gol decisivi per il ritorno dei campani tra i professionisti.

L'età è solo un numero perché Maggio, a 35 anni, non ha nessuna intenzione di smettere di sognare. Da anni è uno degli attaccanti più incisivi e prolifici della Serie D e meriterebbe di assaporare la gioia dell'esordio tra i professionisti magari proprio con la maglia di una Scafatese che sogna in grande. Ha la Campania nel cuore e ovunque è andato ha lasciato un ricordo indelebile, soprattutto nel Cilento, prima con la maglia della Gelbison nel 2016-17 e qualche anno dopo nel Santa Maria Cilento dove ha contribuito a numerose salvezze del club proprio grazie ai suoi gol.

Fisico possente, mancino, e con il numero 9 sulle spalle. Numeri che complessivamente lo hanno portato a essere anno dopo anno sempre più costante e a incidere in qualsiasi squadra. Maggio interpreta alla perfezione il ruolo di centravanti sfruttando al meglio l'altezza e la presenza fisica all'interno dell'area di rigore. Gioco di sponda, duelli da guerriero, e movimenti anche in profondità. Non è un caso se la sua presenza in campo ha spesso creato fastidi alle difese avversarie. Maggio ha lasciato il segno ancora una volta, alla sua maniera, con gol e tanta personalità, ma anche grazie a tanta umiltà e alla straordinaria simbiosi con la sua famiglia che lo ha supportato sempre e ovunque a prescindere da situazioni e categorie.

Quale sarà, adesso, l'obiettivo di Maggio? Sicuramente terminare la stagione nel migliore dei modi e provare a trascinare la Scafatese verso una storica imbattibilità in campionato. Poi si penserà alla Serie C, una categoria che il bomber campano merita sicuramente di vivere e assaporare da protagonista.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 23 marzo 2026 alle 09:07
Autore: Gerardo Guariglia
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