Nel corso delle ultime tre stagioni il Pavia  non ha rispettato le proprie ambizioni in Serie D. Dall'undicesimo posto al quindicesimo piazzamento della scorsa stagione: è il momento di cambiare. Finita l'esperienza in panchina con Antonio Fiorellini, la società ha deciso di cercare il suo rilancio con un nuovo profilo: Pablo Granoche. Originiario di Montevideo (Uruguay), l'allenatore classe 1983 è reduce dalla bella avventura con l'Oltrepò . Per Granoche si presenta così  la seconda occasione di farsi valere in un campionato molto complicato che deve vedere il Pavia più protagonista. 

La conferenza stampa 

La conferenza si apre con le parole di Antonio Dieni, Direttore Generale del Pavia: "L'asticella si deve alzare perché noi lavoriamo sempre per dare qualcosa in più al Pavia Calcio che è una storia, una città che ambisce a cose superiori e per questo abbiamo scelto un profilo come quello di Granoche che ha allenato l'Oltrepò, la squadra più giovane d'Italia. Inoltre per noi è importante continuare a lavorare con profili che hanno giocato ad alti livelli perché è una ragione in più per migliorare. Ogni anno vogliamo migliorare gli errori per puntare in alto sia dentro che fuori dal campo"

Granoche, bomber ex Serie A, ha giocato in tante squadre tra cui Chievo e Cesena ma anche Triestina, Novara, Varese. A tal proposito è intervenuto anche il Direttore Sportivo Nicola Raso che ha già collaborato col suo nuovo allenatore in passato: "Quando ero a Chievo con mister Allegretti, ho avuto modo di vivere Pablo e ci confrontavamo su temi lavorativi e quando abbiamo cambiato la guida tecnica qui a Pavia sono andato dritto sul professionista perché sapevo quello che ci può dare. Per me non è una sorpresa né un azzardo, è un vantaggio che va sfruttato. Altri membri dello staff hanno lavorato con lui all'Oltrepò quindi puntiamo su una conoscenza interna che sia la base per il progetto. Pablo vive in modo passionale sia la settimana che la partita, è molto pratico e cultore del lavoro".

Ciò che ha colpito la società dell'esperienza di allenatore di Granoche all'Oltrepò è stata l'incredibile salvezza a fronte di una penalità di punti. Adesso l'allenatore uruguaiano ha tutte le carte in mano per far vedere ciò che i due direttori pensano e far tornare il Pavia ad essere competitivo: "Ringrazio la fiducia della società Pavia Calcio nei miei confronti. Per me è un passo importante come allenatore. Vengo da un'esperienza molto giovane e qui ci sono basi importanti con giocatori forti che hanno lavorato bene lo scorso anno riuscendo in una salvezza con tanto sacrificio. Aggiungeremo qualche giovane ma questa colonna di giocatori chiave è un vantaggio da cui posso partire. Io conosco già la mentalità di questa società che ha voglia di crescere partendo dai suoi giovani e quindi per me è stata facile la scelta di venire qui e ne sono molto felice".

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 10:51
Autore: Filippo Rossi
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