Giovane, ambizioso e con una forte identità calcistica. Preparazione, idee e una visione del calcio che guarda al futuro senza dimenticare il valore del lavoro quotidiano. Questi sono gli ingredienti fondamentali di Simone Corino, 34enne allenatore reduce dall'esperienza sulla panchina dell'Ischia. Come ha raccontato a Seried24.com, sin da bambino ha avuto una grande passione per il calcio tramandata da suo papà: "Sin da piccolo ho vissuto in questo mondo grazie a mio papà che è stato un ex calciatore. Ho iniziato a giocare a calcio, poi ho capito sin da subito che la strada che volevo intraprendere e quella che sentivo più mia era quella dell'allenatore. Vivo a Roma, ho fatto 13 anni di settore giovanile qui nel Lazio e poi negli ultimi 4 anni sono stato con i grandi. Col tempo ho capito che la mia passione era allenare perché volevo provare a trasmettere qualcosa ai ragazzi".
Le prime volte da calciatore, il settore giovanile e le prime volte in panchina. Perché il percorso di Corino è stato graduale: "A 17-18 anni giocavo tra Promozione ed Eccellenza, però sentivo dentro la passione nel provare ad allenare - ha dichiarato Corino -. Ho iniziato col settore giovanile e andando avanti pensavo sempre che il passaggio successivo poteva essere quello di allenare i grandi. Ho avuto la fortuna di fare prima il collaboratore e poi il vice, rispettivamente a Pozzuoli e Ischia. Negli ultimi due anni sono stato promosso allenatore in prima ed è stata un'esperienza bellisima, fatta in una piazza incredibile come quella di Ischia".
"Mi è sempre piaciuto creare un gruppo con un'identità ben precisa"
Gruppo, organizzazione e intensità. Per Corino sono questi i principali concetti per allenare: "Mi è sempre piaciuto creare un gruppo che avesse un'identità precisa. Poi è chiaro che spesso e volentieri dipende dai calciatori con più qualità e bisogna cercare di metterli nelle condizioni migliori per vincere le partite. Organizzazione e intensità sono alla base di tutto, a prescindere dai sistemi di gioco che dipendono sempre dalle situazioni e dai momenti della squadra e degli avversari. Per me, però, è fondamentale avere una squadra organizzata, che abbia un'identità precisa, grande intensità e capace di esprimersi nel migliore dei modi con la qualità dei calciatori".
"Giochisti e risultatisti? Non esistono queste due categorie..."
Da mesi, ormai, si è acceso il dibattito tra gli allenatori che mettono al primo posto il gioco e quelli che puntano solo ed esclusivamente al risultato trascurando un po' l'estetica. Per Corino, però, sono categorie che non esistono: "Secondo me non esistono queste due categorie perché alla fine tutti giocano per vincere. Si parla sempre di progetti, però quello che conta è vincere. Questo non vuol dire che non si vuole giocare, ma dipende sempre dalle caratteristiche dei calciatori. Ogni idea o concetto va contestualizzata in base alla piazza dove alleni, perché ogni società ha la propria filosofia. Io ho avuto la fortuna di allenare a Ischia, c'è attaccamento al territorio, alla maglia, e voglia di non mollare e mostrare quanto si vale. Ho provato a trasmettere questi concetti durante la mia esperienza in Campania, ma è ovvio che bisogna andare sempre di pari passo con i risultati".
"Ho sempre seguito Gapserini e Conte. Giovani? La carte d'identità è l'ultima cosa che guardo"
Modelli d'ispirazione? Gasperini e Conte: "Io sono sempre stato uno che negli anni ha sempre seguito allenatori come Gasperini e Conte, gente che ha sempre fatto rendere al massimo i propri calciatori più di quello che loro potevano. Penso che sia questo l'aspetto fondamentale. L'allenatore deve sempre avere la capacità di far migliorare i propri calciatori perché in base a questo, poi, si va di pari passo con i risultati. Ad esempio, a Ischia ho avuto la possibilità di avere tanti giovani e di farli esordire, ma bisogna dargli la possibilità. Diciamo che la carta d'identità era l'ultima cosa che guardavo quando facevo la formazione".
"Ischia, sono felice per la salvezza. Sono stato allontanato a cinque giornate dalla fine..."
Capitolo Ischia per Corino, una piazza dove è rimasto particolarmente legato nonostante l'esonero a cinque giornate dalla fine: "A Ischia ho fatto subito il vice allenatore, poi per varie vicissitudini mi sono ritrovato a fare dieci partite da primo e poi quest'anno alla seconda giornata sono stato richiamato. Esperienza straordinaria nonostante tante difficoltà anche a livello economico, soprattutto quest'anno dove all'inizio c'era veramente una situazione complicata. Quando sono stato chiamato ero certo che si potesse raggiungere l'obiettivo nonostante in tanti mi consigliavano di non andare. Sono stato allontanato le ultime cinque partite dove però la squadra era comunque salva e mi è dispiaciuto molto non poter raggiungere personalmente l'obiettivo. Però l'importante è che l'Ischia abbia mantenuto la categoria perché per me era di vitale importanza raggiungere quell'obiettivo. La piazza ci ha sempre dato una mano incredibile nonostante le tante difficoltà".
"Il Girone G è molto competitivo. Futuro? Qualche approccio c'è stato..."
Corino, infine, sulla competitività del Girone G e sul suo futuro: "In molti dicono che il Girone G sia facile, ma invece in questi due anni ho visto squadre, giocatori e allenatori preparati. Abbiamo affrontato club che avevano sempre elementi importanti come ad esempio la Scafatese che ha fatto il vuoto dietro di sè perché è stata costruita sin dall'inizio per fare un campionato di vertice. Però è un girone bello, stimolante, si affrontano squadre molto attaccate alla maglia e con tanti calciatori di qualità. L'anno scorso, facendo il Girone H, probabilmente c'erano delle piazze con tifoserie più calde, ma comunque le difficoltà anche nel Girone G ci sono state, un raggruppamento affascinante ed estremamente equilibrato.
Futuro? Qualche approccio c'è stato. Resto in attesa della chiamata giusta per poter rientrare e riprendere quello che è il mio sogno, ossia di allenare. Un giorno spero di poter raggiungere la Serie A perché bisogna vivere di ambizione. Io vivo sempre con l'idea di alzare l'asticella, ma so che non è semplice perché comunque non ho un passato da calciatore e l'Italia è un paese dove viene data qualche possibilità in più a chi ha un passato del genere. So che la strada è in salita, però l'ambizione è forte. Sono in attesa di rientrare per dimostrare che per me non è solo un sogno, bensì un obiettivo".
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 13:30 Ultim'oraL'Aquila, Antonio Andreucci in pole per la panchina
- 13:30 LiveCalciomercato Serie D, le trattative di oggi 10 giugno
- 13:23 Ultim'oraManfredonia, a un passo l’arrivo di Andrea Orlandi
- 13:20 Rizzetta sulla Reggina: "Rappresenta un'opportunità, come il Napoli nel 2004"
- 13:13 Ultim'oraAthletic Palermo, idea Di Benedetto per la panchina
- 11:15 LiveRizzetta ( patron Campobasso): "Reggina? Vi dico tutto"
- 10:51 Il Pavia presenta il suo nuovo allenatore: le parole di Pablo Granoche
- 10:21 UfficialeAthletic Palermo, adesso è ufficiale: ai saluti Emanuele Ferraro
- 09:30 IntervistaAmbizione, gioventù e il capitolo Ischia. Simone Corino: "Sogno la Serie A. Futuro? Qualche approccio c'è stato..."
- 08:58 UfficialeTrapani, arriva Demoleon: il comunicato del club granata
- 20:50 Svolta Fasano, Ghilardi verso l’acquisizione dell’intero pacchetto azionario
- 20:15 Ancona e Reggina, Valmontone su Bucci: "Smentiamo categoricamente ogni notizia"
- 19:40 Virtus Francavilla, avanti con Fernandez: incontro positivo tra il ds e Magrì
- 19:30 Nardò, salta la trattativa con Pistilli: il club resta in vendita
- 18:00 Maceratese, Spadoni: "Daremo l'anima per il club e i suoi tifosi"
- 17:40 Manfredonia, ufficiale l'arrivo del centravanti Matias Castro
- 17:10 Brindisi, si va verso la separazione con Salvatore Ciullo
- 16:00 Club Milano, definito l'arrivo di Alessandro Budel: sarà il nuovo direttore sportivo
- 15:00 UfficialeFlaminia, ufficiale la conferma del ds Stefano Scardala
- 14:30 Levico-Certosa, dove vedere la partita in tv e streaming
- 14:00 Pietralunghese-Ilvamaddalena, dove vedere la partita in tv e streaming
- 13:30 Santegidiese-Grassina, dove vedere la partita in tv e streaming
- 12:42 Trapani, rinforzo a centrocampo: ufficiale l'arrivo di Dario Maltese
- 11:40 Fidelis Andria, interesse per Angelo Bonavolontà della Virtus Francavilla
- 10:52 Follonica Gavoranno, il nuovo allenatore è Alessandro Manni
- 09:43 Reggina, Rizzetta arriva in Italia e presenta l’ennesimo rilancio
- 09:41 Messina, Davis rompe il silenzio: "Pronti a ripartire, c'è un progetto per tornare in alto"
- 09:11 Sarnese, si riparte da Pappacena presidente. Schiattarella in pole per la panchina
- 20:49 Turris a caccia del grande colpo: tentativo per Malcore
- 20:26 Virtus Francavilla, si va avanti con Antonio Magrì alla presidenza
- 20:18 Imolese, presentato il nuovo assetto societario del club
- 19:47 Soncinese-Solbiatese, dove vedere la partita in tv e in streaming
- 19:18 Reggina, in caso di cordata romana spunta Laneri come DS. La pista Rizzetta resta in piedi
- 19:11 Manfredonia, interesse per Orlandi della Fidelis Andria
- 18:55 Avola-Kamarat, dove vedere la partita in tv e streaming
- 18:45 Lascaris-Fezzanese, dove vedere la partita in tv e in streaming
- 18:23 Taranto-Gladiator, dove vedere la partita in tv e in streaming
- 17:20 Trapani, cinque innesti per puntare al ritorno in Serie C
- 16:26 Nissa, Giovannone annuncia l’addio di Castelnuovo: “Scelta personale, ora punteremo su portieri 2008 e 2009”
- 15:44 Taranto, il Comune rassicura Ladisa: “Lo Iacovone sarà disponibile dal 4 settembre”
- 14:18 Legnago, per la panchina piace Luca Rigoni: la situazione sull'ex Palermo
- 13:12 Afragolese, ufficiale l'arrivo di Esposito: esperienza e ambizione per i rossoblù
- 12:45 Avola, "Meno di Pasquale" tutto esaurito per la finale contro il Kamarat
- 12:15 Ultim'oraIgea Virtus, si spinge per chiudere Pellegrino come ds e Auteri per la panchina
- 11:54 Ultim'oraVirtus Francavilla, previsto incontro tra Magrì e Taurino: ipotesi Ragno
- 11:37 Taranto, Bitetti sul nuovo Iacovone: "Confermo l'interesse di Legends Global. Addio dei Ladisa? Non intravedo pericoli"
- 11:16 Ultim'oraPaganese, novità sul fronte societario: il comunicato
- 10:55 ASDC Gozzano annuncia Massimiliano Guidetti come nuovo allenatore
- 09:44 Magma Napoli, dalla conquista del campionato al nuovo stadio: l'ambizioso progetto social
- 09:35 Foligno, al via l'era Di Loreto: "A una piazza del genere non si può dire no"