In una conferenza stampa di presentazione, indetta dal Taranto nella giornata di oggi, è intervenuto il nuovo allenatore del club pugliese: Alberto Giuliatto. Alla conferenza era presente anche il direttore sportivo dei rossoblù Danilo Pagni, il quale ha parlato per primo: "Abbiamo studiato a menadito questo campionato e del Maglie di mister Giuliatto ci è piaciuto lo spirito. Lui ha voglia di crescere insieme a noi e vuole vincere, che è l'obiettivo del Taranto. Chiedo a tutti di stringersi attorno a noi per il momento che andiamo a vivere. Qui vivere le difficoltà è ordinario. Qualcuno pensava che prendessimo Mourinho ma vi posso assicurare che il mister vale tantissimo. Starà a me dargli una squadra all'altezza e che possa fare benissimo. Andremo in ritiro a Cascia il 28 luglio. Onestamente abbiamo già fatto più di qualche acquisto e ottenuto le firme, ufficializzeremo nel corso della settimana". 

Al termine di questo primo intervento si è poi espresso Giuliatto: "Per me è una grande opportunità, ringrazio la società e il direttore per la fiducia. Devo cercare di ripetere quanto fatto ma non ho timore. Abbiamo un obiettivo che non bisogna nascondere: riportare il Taranto dove merita. Per me è un punto di partenza, non di arrivo. Mi piace fare calcio vero con questa società, non è semplice ma quando vieni qui non puoi non farlo. Sono abituato a gestioni di spogliatoi importanti, ho giocato in A e in B e so come funzionano certe situazioni."

A seguito di questa dichiarazione iniziale sono poi arrivate le domande, a cui Giuliatto ha risposto in modo molto deciso: "La pressione mi esalta, soprattutto in piazze del genere. Bisogna centrare il risultato, questo è un campionato complicato e vincerlo anche all'ultima giornata va bene. Sappiamo di essere blasonati, tutti ci daranno battaglia e ci aspettiamo di tutto. Non vediamo l'ora di giocare nello stadio nuovo con questa gente. Moduli? Parlare di numeri non ha senso in questo calcio, penso sia più una questione di mentalità. Quello che vorrei trasferire alla squadra è questo. Vincere è uno stimolo, sei obbligato perchè sei a Taranto. Sicuramente è stata un'emozione conoscere Pagni che è un uomo di calcio. Ci saranno momenti positivi e negativi ma sono abituato, l'ho vissuto già da calciatore. Non si vince solo con la squadra ma con la tifoseria. Sono loro che possono farci fare il salto di qualità."

Il nuovo allenatore rossoblù ha poi concluso parlando di due questioni molto vive negli ultimi giorni: "Ripescaggio in D? Non sono cose che riguardano me. Io sono qui per vincere il campionato di Eccellenza. Loiodice? E' un giocatore importante che ci può dare una grande mano, non vedo l'ora di allenarlo. Abbiamo già definito i rinnovi, a breve li annunceremo. Mi auguro di riportare questa città nel calcio che conta".

Sezione: News / Data: Ven 03 luglio 2026 alle 18:16
Autore: Redazione
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