Dopo tre vittorie in altrettante gare, la Reggina è attesa da un banco di prova importante, contro la Vigor Lamezia, su un campo che l'anno scorso risultò fatale agli amaranto, che persero 2-0 contro i biancoverdi, compromettendo fortemente la loro corsa per il titolo. Alla vigilia della sfida dello stadio "Guido D'Ippolito", è intervenuto in conferenza stampa l'allenatore amaranto Marco Marchionni.

Nella gara di domani, la Reggina dovrà fare a meno di quattro effettivi: "Partiamo dagli infortuni, che purtroppo ancora non riusciamo a recuperare. Franchini tra qualche giorno si aggregherà alla squadra, così come Guida, mentre per Reis ci vorrà qualche giorno in più. C’è poi Palmieri che purtroppo è fuori per la spalla, quindi ci vorrà ancora qualche giorno per recuperare qualcuno. Lancini, invece, per fortuna si è allenato regolarmente ed è disponibile".

Marchionni ha poi analizzato il momento attuale dei suoi ragazzi: "Per quanto riguarda la squadra, sappiamo di essere una squadra importante. Si può sempre migliorare e possiamo farlo sotto tanti aspetti. Però credo che, se la squadra continua a far vedere quello che sta facendo vedere, sia già una buona base di partenza. Questa è stata una settimana corta e c’è stato poco tempo per lavorare. Vedo, però, un gruppo di ragazzi consapevole di quello che sta facendo. C’è l’armonia giusta, ma la cosa che mi fa ben sperare è che, oltre all’armonia, ci sia la voglia di migliorarsi sempre, di lavorare, di non mollare un centimetro e di ricercare sempre la perfezione, anche se poi non esiste. Questo mi fa piacere, perché ho trovato un gruppo di ragazzi che ha sempre voglia di lavorare".

Queste, invece, le sue parole su tre dei nuovi arrivi, due under e uno di grande esperienza: "I 2007, come De Mori e Runza, devono lavorare come sempre e farsi trovare pronti quando verranno chiamati in causa. È normale che abbiamo acquistato un giocatore importante, (Baldan) che negli ultimi anni ha dimostrato di saper vincere i campionati, di dare solidità e quell’esperienza che in determinate squadre come la Reggina serve".

L'ex allenatore del Ravenna si è espresso anche sul proprio portiere, bravo a rialzarsi nonostante gli errori: "Credo che Antonio Lagonigro stia dimostrando il suo valore. Non dimentichiamoci che è sempre un 2006, quindi è giovane, ma prima di essere un calciatore della Reggina è il primo tifoso e dà sempre qualcosa in più. Nel calcio gli errori possono capitare, l’importante è superarli e credo che lui lo stia facendo con la mentalità giusta".

Il terreno di gioco del "D'Ippolito" non sarà nelle migliori condizioni, ma Marchionni sa che questo non può essere un alibi: "Ci dispiace perché avremmo preferito giocarci la partita su un terreno in buone condizioni, però sappiamo che il campo non sarà buono né per noi né per loro. Una grande squadra deve saper capire i momenti e calarsi nelle situazioni che le si presentano. Dobbiamo continuare a dimostrare quello che stiamo facendo. Il terreno può essere un fattore, ma non deve diventare un alibi o una scusa".

Nonostante sarà la terza partita in una settimana, l'allenatore amaranto sa che può contare anche su coloro che hanno giocato più minuti nelle ultime uscite: "Se dobbiamo preoccuparci perché un 2008 non riesce a fare tre partite, allora forse quelli sarebbero i problemi. Credo che Toscano abbia recuperato perché stiamo vivendo un momento positivo, nel quale riesce a fare tutto in maniera più semplice. Quando la testa gira bene, anche le forze si riescono a recuperare più facilmente".

Marchionni può contare su un reparto avanzato di grande livello e ha parlato di una punta in particolare: "È normale che a un attaccante come Magrassi, si chieda sempre il gol, ma credo che lui, come gli altri attaccanti, stia dimostrando di essere importante anche nella fase di non possesso. Lottano, aiutano, parlano: sono giocatori importanti che hanno fatto anche altre categorie proprio per questo, perché non si sono mai accontentati e si sono sempre messi a disposizione della squadra. Avere un giocatore con la sua struttura, che fa gol ma lavora anche per la squadra, credo sia una cosa positiva".

In chiusura di conferenza, l'allenatore della Reggina ha raccontato di come il patron Lotito, anche a distanza, segua attentamente la squadra: "Controlla sempre quello che fa la Reggina e vi posso dire che lo fa anche durante la settimana, non solo quando si gioca. Pur essendo a distanza è vigile ed è contento di quello che stiamo facendo. Lui ha costruito una squadra per vincere e i ragazzi stanno rispondendo anche se siamo solo alla terza gara".

Sezione: News / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 13:48
Autore: Redazione
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