Sebah Kerjota è stato convocato dalla nazionale albanese per i prossimi impegni nazionali. Un momento atteso per tutta la sua vita, desiderato e voluto in ogni modo. La sua storia è uno straordinario esempio di perseveranza, tenacia, fame ed umiltà. Dopo un percorso tutt'altro che convenzionale, partendo dai campi di provincia e dalla gavetta, ha tagliato un traguardo importantissimo. Classe 2001, originario dell'Albania e cresciuto nelle giovanili del Vllaznia, Kerjota sbarca in Italia nel 2018, con un bagaglio fatto di sogni. Lontano dai riflettori delle grandi accademie, il suo talento grezzo si fa le ossa sui campi dei dilettanti, vestendo maglie come quelle di Narnese, Clitunno, Anconitana e Montefano.

Nel 2020 si presenta l'occasione professionismo, con un interesse del Parma, ma tutto si conclude con un nulla di fatto. Nella stagione 2022/23, con la maglia del Vigor Senigallia, arriva la consacrazione dell'ala classe 2001: 35 gare, 9 reti e 12 assist. L'anno successivo non solo riesce a confermarsi, ma migliora i propri numeri: 33 partite, 10 gol e 16 assist. Arriva la Sambenedetese, nuova tappa della propria carriera. Dopo un solo anno da 37 incontri, 10 gol ed 11 assist, arriva un punto di svolta straordinario: gli Hearts, direzione Scozia. Non diventa subito protagonista, non alla sua prima stagione. Quest'anno si è preso la scena in due momenti ben specifici: ai rigori di Conference League contro il Rapid Vienna, dove ha realizzato il quarto, decisivo, penalty della gara. Ancora più recentemente, il 6 settembre alla sesta gara di campionato, al 96' in pieno recupero ha segnato all'ultimo respiro la rete del 2-1, contro il Dundee. Prestazioni che gli sono valse una convocazione in nazionale maggiore; lui che non ha mai disputato una gara con le giovanili della propria nazionale. 

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 11:34
Autore: Lorenzo Maffia
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