Tra le squadre più interessanti di tutto il girone I c'è sicuramente l'Avola di Sirugo. Il club siciliano si affaccia alla categoria dopo più di 50 anni di lunga attesa e in vista di una stagione lunga e con molta concorrenza, il presidente Coffa insieme al ds Strianese e non solo ha allestito una formazione importante. 

In attacco risplendono i profili di Galesio ed Emmanuele Tedesco, giocatori che hanno molta esperienza e gol alle spalle nella categoria. Quest'ultimo in particolar modo si è perfettamente inserito nel mondo Avola e a Seried24.com ha voluto raccontare queste prime settimane in Sicilia dopo tante stagioni nel girone H.

"Mi rende orgoglioso essere tra i protagonisti di un'avventura in una categoria che qua manca da tantissimi anni. Sono stato accolto alla grande dai compagni, tifosi, società e mister. Qui la fiducia è tanta e voglio ripagare con reti e prestazioni importanti".

Sul rapporto con Sirugo: "Con Attilio si è creato fin da subito un bel rapporto. Lui da calciatore è stato un attaccante come me e proprio per questo da dei consigli perfetti su ogni dettaglio. Mi sta molto vicino e per lui e l'Avola daresti tutto in campo. Auguro a Sirugo che possa fare tanta carriera".

L'Avola si avvicina all'impegno contro l'Igea Virtus in campionato con importanti vittorie in Coppa: "La vittoria contro la Vibonese ci ha resi felici ma è pur sempre calcio di agosto. Siamo una squadra giovanissima e in vista del campionato vogliamo mantenere la massima attenzione. Non ti nego comunque che questi risultati ci hanno dato maggiore consapevolezza ma dobbiamo rimanere umili".

Tedesco ha ottime sensazioni su Galesio, l'altro colpo dell'attacco dell'Avola e sull'intero reparto: "La proprietà non ha badato spese per garantire una rosa competitiva anche per via dell'entusiasmo della piazza. Con Luis mi trovo molto bene ma allo stesso modo ho grande feeling con Montagno, Calderone e Fratantonio. Ci faremo trovare tutti pronti".

Sulla scelta di approdare nel girone I dopo diversi anni in Puglia: "Avevo voglia di cambiare aria, dopo tanti anni nel girone H. Per fortuna è arriva questa manna dal cielo, chiamata Avola. Sono molto curioso, siamo abituati tutti a dire che il girone H è il migliore ma quest'anno anche l'I non è da meno. Puoi giocare in piazze importanti come Vibo, Siracusa e Reggio Calabria, ma noi ci faremo trovare pronti anche per i nostri tifosi".

Infine un messaggio al pubblico di Avola: "Da quando ho messo piede ad Avola dal 9 agosto mi hanno fatto sentire a casa. È una città bellissima, i tifosi hanno sempre una parola speciale per te, ero abituato a più pressioni, mentre qui ad Avola ti senti subito accolto. Non vedo l'ora di esultare insieme a loro sotto la curva".

Sezione: Girone I / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 17:30
Autore: Niccolò Parenti
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