L'Italia di Cannavaro, Buffon e Totti pochi mesi prima aveva conquistato il quarto titolo mondiale, la Serie A tornava in campo dopo una lunga e difficile estate, e in un derby siciliano ricco di gol, con otto reti complessive, il Palermo si impose contro il Catania in una delle partite più spettacolari di tutto il campionato. Era 21 settembre 2006, data nascita di Francesco Cutrona, giovane e talentuoso portiere della Sarrabus Ogliastra, club sardo militante nel girone G di Serie D.

Un talento, ma allo stesso tempo un sognatore cresciuto tra le stradine siciliane del suo paese alla ricerca di un sogno: "Già da piccolo sono stato indirizzato a scegliere uno sport - ha dichiarato Cutrona a Seried24.com -. Poi crescendo ho capito che il calcio doveva essere nel mio destino. Fino a 10-11 anni giocavo in un altro ruolo, poi da quando ho visto giocare Donnarumma con il Milan mi sono innamorato del ruolo del portiere. Mi ispiro a lui, è il mio idolo sin dal primo giorno che è sceso in campo. Sin da piccolo simpatizzo per il Milan, sarebbe un sogno poter giocare in un club così prestigioso. A Palermo ho preso il 63 in onore di Cutrone. Ho sempre detto che il primo numero che volevo prendere doveva essere o il 99 di Donnarumma oppure il 63 di Cutrone".

Un ragazzino che in Serie D sta già facendo parlare di sè. Simpatizza per il Milan, ma nel cuore batte principalmente il Palermo, squadra con la quale è cresciuto: "Spero che questo possa essere l'anno del ritorno in Serie A del Palermo. Sono un tifoso molto scaramantico, cresciuto con quei colori addosso. Sin da quando avevo 17 anni ho fatto tutta la trafila delle giovanili, dall'U17 alla Primavera, poi negli ultimi anni sono arrivato in prima squadra. Ho avuto modo di essere allenato da Alessio Dionisi, mentre lo scorso anno sono andato in ritiro con Inzaghi. Il calciatore che mi ha impressionato di più è stato Filippo Ranocchia, ma durante la mia esperienza a Palermo ho avuto modo di consolidare il mio rapporto anche con Sebastiano Desplanches. Per me è come un fratello maggiore".

Il trasferimento in Serie D per accettare la proposta della Sarrabus Ogliastra: "L'opportunità di trasferirsmi alla Sarrabus Ogliastra è nata a dicembre. Avevo iniziato in prestito alla Virtus Francavilla, ma trovavo poco spazio. Confrontandomi col Palermo e col mio procuratore abbiamo deciso di trasferirci in Sardegna. La squadra favorita per la promozione è la Sarnese. Ha fatto una campagna acquisti importante ed è una corazzata. Noi quest'anno non stiamo raccogliendo quello che stiamo seminando, ma ci sarà tempo per prenderci i meriti di quello che stiamo facendo".

Sezione: Interviste e Storie / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 13:25
Autore: Gerardo Guariglia
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