Il Fossombrone, nelle prime otto giornate, sta viaggiando sulla stessa linea d'onda delle passate stagioni: i marchigiani occupano l'ottavo posto, a metà classifica, ma ciò che emerge in quest'avvio di campionato è un rendimento dai due volti. I tredici punti in classifica dopo queste prime otto gare, infatti, sono stati guadagnati solo in trasferta, mentre in casa il Fossombrone non ha raccolto nemmeno un punto.

Lontano dal "Marcello Bonci", i biancazzurri sono stati quasi perfetti finora, mettendo a referto quattro vittorie, contro Giulianova, Sporting Club Trestina, Atletico Ascoli e l'ultima di grande prestigio ad Ancona, e un pareggio sul campo della Vigor Senigallia. Tra le mura amiche il discorso, invece, è ben diverso: tre sconfitte in altrettante gare contro L'Aquila, Lanciano e Termoli.

Nel girone F, i numeri del Fossombrone non sono paragonabili a nessuna squadra: in trasferta i marchigiani sono quelli che hanno fatto meglio, mentre in casa sono quelli che hanno fatto peggio. Un dato decisamente singolare poiché di solito si tende di più al contrario, ovvero un grande rendimento davanti ai propri tifosi e difficoltà in trasferta.

Domenica 25 ottobre i biancazzurri sono attesi dalla quarta sfida in casa di questo campionato per provare a sbloccarsi anche al "Bonci", ma l'avversario non è dei più semplici per usare un eufemismo: a Fossombrone, infatti, arriva il Teramo, secondo in classifica e obbligato a vincere per tenere il passo della capolista, con la speranza che L'Aquila, a +1 sui biancorossi, possa inciampare contro il Foligno.

Se la squadra allenata da Marco Giuliodori dovesse iniziare a replicare il rendimento in trasferta anche tra le mura amiche, potrebbe allora diventare una vera e propria mina vagante del girone F e insidiare anche le big che si stanno giocando il titolo. Contro il Teramo non sarà facile, ma i biancazzurri sono chiamati a invertire questo trend negativo.

Sezione: Girone F / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 11:23
Autore: Gabriele Mafrica
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