Ci sono gol che valgono più di una vittoria. Quello di Roberto Colombo, attaccante della Castellanzese, ne è la dimostrazione. Domenica 11 ottobre, nella sfida contro l'Arconatese, il classe 1997 ha ritrovato la rete dopo 343 giorni dopo il grave infortunio al ginocchio che aveva interrotto alla sua stagione. Un ritorno speciale, arrivato davanti ai propri tifosi e decisivo per l'1-0 finale, che ha permesso alla formazione allenata da Francesco Bolzoni di conquistare la quarta vittoria consecutiva.

Per comprendere il significato di questo gol bisogna tornare al 2 novembre 2025, quando la Castellanzese affrontava la Varesina allo stadio Giovanni Provasi. Durante un'azione di contropiede avversaria, Colombo aveva cercato di interrompere la ripartenza, rimediando un serio infortunio al ginocchio in seguito a uno scontro di gioco. Un episodio che lo aveva costretto a fermarsi e, successivamente, a sottoporsi a un intervento chirurgico. Quella partita si era conclusa con una vittoria in rimonta dei neroverdi, trascinati dalla doppietta di Mario Chessa, ma per l'attaccante era iniziato un periodo complicato, lontano dal campo.

Nato a Busto Arsizio il 3 maggio 1997, Colombo è cresciuto calcisticamente nella Castellanzese, società alla quale ha legato gran parte della propria carriera. Le parentesi con Verbania, Fanfulla e Pont Donnaz non hanno mai interrotto definitivamente il rapporto con il club neroverde, dove è tornato ogni volta.

I numeri raccontano il suo contributo alla squadra: già nella primavera del 2025, secondo i dati riportati dalla società, aveva collezionato quasi 230 presenze e circa 70 reti con la Castellanzese. Tra i momenti più significativi della sua carriera spicca la tripletta realizzata nell'ultima giornata del campionato 2024/25 contro la Folgore Caratese. Tre gol che avevano permesso ai neroverdi di ribaltare il risultato e imporsi per 3-2.

Un rapporto profondo confermato anche dalle parole pronunciate dallo stesso Colombo in occasione del rinnovo del giugno 2025, quando aveva definito la maglia della Castellanzese "come una seconda pelle". Una dichiarazieone che testimonia il suo attaccamento a una società diventata, nel corso degli anni, un punto di riferimento della sua carriera.

Dopo l'infortunio, Colombo ha affrontato un percorso di recupero che gli ha impedito di prendere parte alla maggior parte della stagione 2025/26. Con l'inizio della nuova annata è tornato a disposizione di Bolzoni, senza però forzare i tempi. Ha saltato le prime due partite di Coppa Italia e, prima della sfida contro l'Arconatese, aveva raccolto appena 70 minuti complessivi in quattro presenze, sempre entrando a gara in corso.

Il momento tanto atteso è arrivato all'85' della settima giornata. Entrato al 58' al posto di Valmori, Colombo ha dialogato con Eros Castelletto, ricevendo il pallone di ritorno in area e superando Constant con un preciso destro ravvicinato. Un gol costruito con un movimento da centravanti, che ha fatto esplodere di gioia il pubblico del Provasi.

Una rete arrivata dopo appena 27 minuti dal suo ingresso in campo, sufficiente per regalare alla Castellanzese tre punti preziosi e consolidare il quarto posto in classifica.

Il successo contro l'Arconatese rappresenta dunque una doppia soddisfazione: per la squadra, che prosegue il proprio momento positivo, e soprattutto per Colombo, tornato protagonista dopo quasi un anno di difficoltà.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 11:47
Autore: Daniele Bosco
vedi letture