Difficilmente i tifosi avolesi potevano sognare un avvio di campionato più esaltante di questo. Fra le mura del Meno Di Pasquale, l'Avola ha conquistato ieri la sua seconda vittoria in Serie D al secondo impegno casalingo. A cedere dinanzi alla spregiudicata squadra di Sirugo è stata la Nissa, sconfitta in rimonta per 4-2. Alle reti di Fofana e Alagna nei primi sedici minuti, sono seguite quelle di Tedesco - autore di una doppietta -, Fratantonio e Butera

Solo otto giorni fa, invece, a lasciare l'impianto avolese da sconfitto era stato il Trapani di Aronica, superato di misura dai locali nel segno di Langella. Resta sicuramente da migliorare il rendimento esterno, che ha visto l'Avola ko in entrambe le gare disputate, sul campo della Nuova Igea Virtus prima e su quello della Reggina poi. Il calendario non ha sicuramente sorriso ai rossoblù, che contro ogni pronostico a metà settembre vantano già sei punti di grande spessore.

Domenica, l'Avola chiuderà il proprio mese di settembre affrontando il Castrumfavara fra le mura gialloblù. I rossoblù sono chiamati a giocarsela a viso aperto contro una squadra in difficoltà per conquistare i primi punti esterni del proprio campionato di Serie D, che la piazza avolese ha riaccolto dopo 53 anni dall'ultima volta.

"REAZIONE STRAORDINARIA" - Ai microfoni del club, Attilio Sirugo ha commentato la vittoria dei suoi, elogiando la squadra per la reazione dopo i due gol subiti: “Sono contento sicuramente per come i ragazzi hanno risposto a venti minuti di ordinaria follia. L'impatto alla gara non mi era piaciuto già nei primi minuti, poi il caso si è messo un po' di traverso: primo gol subito su un retropassaggio con infortunio del nostro giocatore e una situazione dubbia sul secondo gol. Ritrovarti sotto 2-0 dopo pochi minuti contro una squadra forte come la Nissa avrebbe distrutto qualsiasi tipo di reazione per qualunque squadra. Abbiamo rischiato, ma volevamo tornare in partita e aspettavamo il momento giusto".

"Fare quattro gol a una squadra del genere, con uno staff e una rosa così forti e organizzati, non è mai facile. Sapevamo che sarebbe stata un'impresa, ma i ragazzi ci hanno creduto e la reazione è stata incredibile e straordinaria. Mando loro un abbraccio forte perché hanno dato una risposta importante - conclude -. Credo che questa vittoria debba dare loro consapevolezza, perché quando vogliono possono tirare fuori queste prestazioni anche davanti a squadre così importanti”.

TEDESCO TRASCINA I ROSSOBLÙ - Se sotto l'aspetto difensivo si deve ancora lavorare - dieci gol subiti in quattro gare -, il rendimento del reparto avanzato è stato più che positivo. Sette i gol a segno, di cui tre a opera di un super Emmanuele Tedesco, in cerca di riscatto dopo aver chiuso la passata stagione con sole 2 reti in 23 apparizioni stagionali tra Virtus Francavilla e Nardò. In Sicilia, l'attaccante sembra aver ritrovato la forma migliore, e l'Avola se lo gode viaggiando sulle ali dell'entusiasmo.

Le altre reti portano le firme di Fratantonio, Butera, Galesio e Langella, autori di un gol a testa in questo avvio di campionato. I primi due sono reduci da diverse stagioni di Eccellenza e non calcavano i campi della massima serie dilettantistica ormai da anni. Il primo aveva avuto modo di conoscere la D con Troina e Acireale, collezionando 40 presenze tra la stagione 2021/22 e quella successiva. Ancor più particolare, invece, la storia di Butera, tornato in Serie D a distanza di otto anni dall'ultima volta. Nonostante il salto di categoria, l'Avola ha deciso di affidarsi agli elementi più importanti della passata stagione, e il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Sezione: Girone I / Data: Lun 21 settembre 2026 alle 10:00
Autore: Giovanni Indovina
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