Prosegue il precampionato del Piacenza, che perde la terza amichevole estiva ma può ugualmente essere soddisfatto delle prime due settimane di lavoro. Un po' perché dall'altra parte c'era la Giana Erminio, squadra di Serie C che il 16 agosto avrà la prima partita ufficiale della sua stagione in Coppa Italia contro la Folgore Caratese. E un po' perché, nonostante il 2-0 finale, la squadra di Franzini se la gioca alla pari per 90 minuti, andando più volte vicina al gol soprattutto nel secondo tempo.

LE PAROLE DI FRANZINI - Per l'allenatore del Piacenza, questa partita rappresenta un piccolo step in più rispetto all'ultima, persa per 2-1, contro l'Inter Primavera: "Oggi sono più soddisfatto della prestazione, secondo me abbiamo fatto un'ottima partita, contro una squadra di categoria superiore. Siamo molto più indietro rispetto a loro a livello fisico, perché comunque tra poco più di una settimana hanno le partite ufficiali, però abbiamo tenuto il campo bene e abbiamo avuto le nostre occasioni. Nel secondo tempo abbiamo creato 4 o 5 palle gol importanti, clamorose, che non abbiamo sfruttato, però abbiamo fatto vedere buonissime cose, anche dal punto di vista atletico. Siamo ancora molto lontani dal campionato e dalla coppa e dobbiamo crescere in modo graduale. Oggi, ripeto, sono soddisfatto della prestazione, non del risultato, anche se adesso conta relativamente".

Franzini ha commentato anche l'esordio di Enrico Manzi, subito buttato nella mischia dopo un solo allenamento dal suo arrivo in prestito dal Torino: "Manzi è entrato bene, molto bene, è entrato con sicurezza. Mi sembra che, anche essendo un 2008, abbia fatto cose molto buone, considerando che aveva un allenamento con noi".

LE PAROLE DI PUTZOLU - A fine gara è intervenuto anche Tommaso Putzolu, uno dei pochi a non essere coinvolto nelle ampie rotazioni di Franzini, con 90 minuti in campo: "Secondo me è una prestazione molto positiva, sicuramente si potevano evitare i gol presi, stando più attenti sotto alcuni punti di vista, e poi avevamo tutte le carte in regola per sbloccarla, ma sono sicuro che col tempo arriveremo a limare questi difetti. Il risultato lascia un po' il tempo che trova, ma queste sono partite che servono sia per metterti sul piano di squadre come l'Inter Primavera, la Giana, che sono squadre di categoria superiore, che per mettere minuti. Non bisogna guardare tanto il risultato, che per me è sempre importantissimo, anche nelle amichevoli, ma ora serve soprattutto mettere minuti nelle gambe".

Putzolu che sembra sempre più essere uno dei leader in campo di questo Piacenza, come dimostra il secondo tempo con la fascia di capitano al braccio dopo l'uscita di Mustacchio. Ma ai microfoni preferisce tenere il proilo basso: "Se passa il messaggio che io sia un leader ben venga, ma sono semplicemente un giocatore generoso che dà tutto quello che ha". Non ci sono dubbi invece sull'ottimo recupero dalla rottura del menisco che ne aveva compromesso il finale di stagione: "Facendomi male il 3 marzo, ho passato l'estate a curarmi. Di conseguenza ho iniziato un pelo prima rispetto agli altri la preparazione, quindi questo porta poi ad essere pronto qualche giorno prima rispetto agli altri. Poi devo dire che lo staff medico, sanitario, riabilitativo, hanno fatto tutti davvero un lavoro eccezionale, per questo che ora sto bene".

Sezione: News / Data: Mer 05 agosto 2026 alle 22:27
Autore: Simone Solenghi
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