Dopo un avvio di stagione strepitoso, torna a perdere il Nibbiano&Valtidone, che esce sconfitto per 3-2 dal derby contro il Piacenza, anche con più di qualche rammarico. Fino al 60' la squadra di Rastelli era stata impeccabile, portandosi avanti con una doppietta di Grasso e non condendendo nulla dietro. Dal gol del 2-1 di Raffini poi in campo c'è stato un altro Piacenza, che ha messo per la prima volta la capolista del girone B in seria difficoltà, riuscendo poi a ribaltare il risultato. 

In conferenza stampa, l'allenatore ha poi spiegato così la sconfitta: "Sapevamo che dovevamo fare molto bene in fase di non possesso e che poi andavano fatte determinate cose per dare fastidio al Piacenza quando avevamo la palla. A un certo punto non siamo più riusciti a fare male e dopo il 2-1 il pubblico è tornato a caricare il Piacenza. Avevamo bisogno di alleggerire la loro pressione tenendo un po’ di più la palla, non ci siamo riusciti e alla fine l’abbiamo persa".

LE PAROLE DI RASTELLI - Proprio il gol di Raffini, che ha riaperto la partita per il Piacenza, è stato individuato come momento spartiacque della gara: "Chiunque avrebbe accusato il colpo. Chi è entrato dopo lo ha fatto nel momento più complicato della partita. chi ha iniziato aveva bisogno della sostituzione e chi è entrato ha cercato di fare quello che doveva fare. Il rammarico è che si poteva avere un po’ più di coraggio, invece non abbiamo avuto la lucidità per tenere un po’ di più la palla". Rimane però una prima ora di gioco più che convincente: "È stato un ottimo primo tempo, all’altezza di quelli che facevamo in altre partite. Abbiamo fatto bene anche nel secondo, ma nel calcio non è semplice gestire il contraccolpo dopo un gol per la squadra in trasferta. Il Piacenza ha anche beneficiato del fattore campo, perché oggi con questo pubblico per noi si sentiva di essere in trasferta". 

Rastelli non nega il rammarico, ma prova a vedere il bicchiere mezzo pieno: "C’è da lavorare e capire il perché sia successo quello che è successo oggi. Prendere 3 gol in mezz’ora lascia tanta amarezza, dobbiamo preparaci bene per fare una grande partita domenica prossima. Sapevamo che oggi sarebbe stato molto difficile e abbiamo comunque avuto la forza di andare sopra di due gol. Non voglio parlare di episodi perché Guerci ha salvato in più di un’occasione. Oggi abbiamo fatfo del nostro meglio ma solo fino a un certo punto, dopo non siamo più riusciti a continuare con questa partita importante. C’è rammarico per il gol arrivato nel finale, ma ho visto un Piacenza che ha dovuto prendersi una vittoria tirando fuori tutto il suo potenziale. Hanno dovuto sudare, siamo consapevoli di essere una squadra dura da battere".

LE PAROLE DI GRASSO - Il finale di partita ha reso più amara la giornata di Domenico Grasso, che ha tagliato il traguardo dei cento gol con la maglia del Nibbiano: "Sono molto contento, adesso l’obiettivo sono i 200. Ma oggi è difficile esprimere felicità. Siamo amareggiati perché eravamo vicini a qualcosa di importante. Il calcio però è anche questo. Siamo comunque sempre primi e cerchiamo di proseguire il cammino come abbiamo fatto fino ad adesso".

Anche il bomber del Nibbiano prova comunque a guardare agli aspetti positivi: "Magari domani, calmandoci un po’, penseremo a quello che stiamo facendo. Se ci avessero detto che dopo dieci giornate saremmo stati primi a +2 sul Chievo e a +6 sul Piacenza, ci avremmo messo tutti la firma".

Sezione: Girone B / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 17:45
Autore: Simone Solenghi
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