La Reggina ritrova il sorriso e lo fa con una vittoria larga contro il Ragusa, superato con un netto 5-2 al termine di una gara dai due volti. Nel post partita, Marchionni ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sulle difficoltà emerse nel primo tempo e sulla crescita mostrata nella ripresa, quando la formazione calabrese è riuscita a cambiare passo e a trovare maggiore incisività sotto porta.

Nel corso delle dichiarazioni, l'allenatore amaranto ha affrontato anche il tema delle recenti difficoltà difensive, con sette reti incassate nelle ultime cinque gare, senza trascurare il momento attraversato dalla squadra e la necessità di ritrovare serenità e lucidità. Spazio anche alle condizioni di Giuliano Alma, alla gestione dei portieri e a una dedica speciale a Pietro Vilasi, figura che ha condiviso il percorso della squadra. Di seguito tutte le sue dichiarazioni.

LA DEDICA A PIETRO VILASI - "Prima di parlare della partita, credo sia giusto dedicare questa vittoria a Pietro, che ha lavorato con noi e non ci ha mai fatto mancare il suo supporto. Vogliamo dedicare questo successo alla sua famiglia, sperando di poterle regalare un pizzico di serenità in un momento così difficile".

​L'ANALISI DELLA PARTITA - "Abbiamo provato a trovare diverse soluzioni fin dall’inizio, ma non siamo stati bravi a sfruttare gli spazi che si erano creati. Nel secondo tempo, grazie anche ad alcuni accorgimenti, abbiamo visto una squadra completamente diversa. Questo dimostra che i sistemi di gioco a volte sono soltanto numeri e che ciò che conta davvero è l’interpretazione dei calciatori".

SULLE DIFFICOLTÀ DIFENSIVE - "Nelle ultime cinque partite abbiamo subito sette gol, sicuramente troppi. Dobbiamo lavorare per migliorare sotto questo aspetto, anche se, dovendo scegliere, preferirei sempre segnare cinque reti e subirne due".

SULLA SITUAZIONE DELLA SQUADRA ​​​​​​- "Un piccolo calo dopo un inizio di stagione così positivo può essere fisiologico. Ultimamente abbiamo commesso alcune disattenzioni che possono generare ansia e togliere lucidità alla squadra. Quando subentra la paura diventa più difficile mettere in pratica quello che sappiamo fare. Nel secondo tempo, però, i ragazzi si sono ritrovati e hanno mostrato lo spirito giusto. È normale che l’espulsione abbia condizionato la partita, ma ho visto una Reggina completamente diversa rispetto al primo tempo".

SU GIULIANO ALMA - "Alma ha accusato un problema alla spalla e dobbiamo ancora capire di cosa si tratti. Per quanto riguarda la scelta di schierarlo insieme a Guida, dipende anche dalla capacità della squadra di sostenere entrambi. Nel primo tempo non siamo riusciti a trovare gli spazi giusti, eravamo troppo lenti e facevamo fatica ad attaccare la profondità".

​​​​​SULLA SCELTA DI TENERE LAGONIGRO IN PANCHINA - "Non si tratta di una scelta definitiva tra i pali. Abbiamo semplicemente deciso di concedere un turno di riposo a Lagonigro, che aveva giocato tante partite. Sapevamo di poter contare su un altro portiere pronto a darci una mano e abbiamo fatto questa scelta con tranquillità".

Sezione: Girone I / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 17:50
Autore: Redazione
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