Doveva vincere per accorciare sul primo posto ed è esattamente ciò, che ha fatto il Piacenza nel primo storico derby contro il Nibbiano&Valtidone. Il come ha dell'incredibile, perché i biancorossi erano finiti sotto per 2-0, col Nibbiano che fini qui aveva subito solo 3 gol in tutto il campionato. E invece poi ne sono arrivati altrettanti in meno di mezz'ora, firmati da Raffini, Putzolu e Bassanini. 

Ora la squadra di Franzini torna a 6 punti dal primo posto, nonostante al 60' fosse virtualmente precipitata a -12. Proprio l'allenatore ha espresso la propria soddisfazione in conferenza stampa: "Dopo il 2-0 è cambiato tutto perché questa squadra ha dimostrato di avere le palle in una situazione di grande difficoltà, perché dopo che prendi il secondo gol non è facile. Poi siamo stati superiori, abbiamo fatto un grande secondo tempo con non so quante occasioni da gol".

LE PAROLE DI FRANZINI - Mercoledì il Piacenza è atteso dal recupero del secondo tempo contro il Milan Futuro, che sarà l'occasione per avvicinarsi ulteriormente al primo posto: "Partita spartiacque? Non mi sbilancio, questo è un campionato dove devi stare sul pezzo ogni domenica. Avremo tre trasferte adesso e lì qualcosina ancora ci manca. Dobbiamo commettere qualche errorino in meno, lo stiamo facendo ma il dispendio è tanto e il rischio di calare è sempre grosso".

L'allenatore ha poi voluto sottolineare il valore dell'avversario appena battuto: "Si è visto nettamente il perché loro avessero preso solo tre gol, di cui uno solo su azione. L’errore di Mustacchio rischiava di ammazzarci ma non è stato così. con due punte siamo riusciti a tenerli nella loro area, e l’avremmo pareggiata prima se non fosse per un gradissimo portiere. Non sono assolutamente un fuoco di paglia, mi sono piaciuti tanto nel primo tempo. Hanno dimostrato di essere una squadra quadrata e forte, davanti hanno un giocatore letale (Grasso, ndr). Credo che continueranno così".

Importante la reazione dopo il secondo gol ospite nato da un grave errore di Mustacchio, permessa anche da una grande spinta del pubblico: "Sono errori che ci stanno, ma il nostro è veramente un gruppo importante e ci ha dato una carica in più per ripartire. Non era facile uscire da questa situazione. Musta ha 37 anni e ha giocato ad alti livelli, gli basta poco per ripartire, per questo bisogna sempre lasciarlo in campo, perché sa sempre determinare. Poi sarebbe bello avere sempre 4mila spettatori e oggi anche grazie a loro dopo il gol del 2-1 è cambiata la partita".

Sezione: Girone B / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 17:30
Autore: Simone Solenghi
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