Dalla Serie D italiana alla Championship inglese, passando per dieci anni da protagonista in Svizzera e un'esperienza in Russia. Il percorso di Fabio Celestini è pronto ad arricchirsi di un nuovo capitolo: l'allenatore italo-svizzero ripartirà dal Burnley, chiamato a raccogliere l'eredità di Hayen e a rilanciare le ambizioni dei Clarets.

Per Celestini, il calcio italiano rappresenta una tappa importante del proprio percorso in panchina. Nella stagione 2014/15, infatti, ha guidato il Terracina in Serie D, vivendo un'esperienza caratterizzata da diverse difficoltà. Esonerato nel novembre 2014, l'allenatore era stato richiamato poco più di un mese dopo, in seguito all'allontanamento di Raffaele Sergio. Il suo secondo mandato sulla panchina dei tigrotti, tuttavia, è durato appena tre partite, prima di lasciare nuovamente spazio a una nuova avventura professionale.

Dopo la parentesi italiana, Celestini ha trovato continuità in Svizzera, dove ha allenato Losanna, Lugano, Lucerna, Sion e Basilea, costruendo nel corso di circa dieci anni un percorso ricco di esperienze. Successivamente è arrivata la chiamata del CSKA Mosca, in Russia, dove nella scorsa stagione ha condotto la squadra al quinto posto in campionato, chiudendo con una media di 1,73 punti a partita. Adesso, per l'ex allenatore del Terracina, si apre una nuova sfida in Inghilterra. Il Burnley punta su di lui per dare una svolta alla propria stagione e ritrovare la strada verso gli obiettivi prefissati.

Le prime parole di Celestini da allenatore dei Clarets delineano già la strada da seguire: "Guardo al Burnley e vedo un club con un grande potenziale e giocatori di qualità, che possono aiutarci a raggiungere gli obiettivi dei nostri tifosi. Conosco la situazione in cui ci troviamo e l'ho già vissuta in passato. I nostri sostenitori meritano di vedere una squadra che giochi con convinzione fin dal primo minuto".

Sezione: News / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 11:54 / Fonte: FC Burnley
Autore: Redazione
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