L'arrivo di Ronaldinho nel progetto Ravenna ha inevitabilmente acceso i riflettori sul club romagnolo. Ronaldinho sarà coinvolto nel progetto come ambassador e partner dell’iniziativa, entrando anche come investitore nel club. È possibile che in futuro possa fare qualche apparizione speciale in campo, più per l’aspetto simbolico che sportivo, ma il suo ruolo principale sarà fuori dal terreno di gioco. L’idea è quella di rafforzare il legame con il presidente Ignazio Cipriani e dare maggiore visibilità al Ravenna, facendo crescere il progetto sia dal punto di vista sportivo che mediatico e societario.

Una scelta che, al di là dell'effetto mediatico legato al nome di uno dei calciatori più iconici degli ultimi vent'anni, conferma una tendenza che sta prendendo sempre più piede nel calcio italiano. Sempre più società dei campionati minori stanno infatti cercando di legare il proprio nome a ex stelle del panorama mondiale, non solo per una questione d'immagine, ma per dare maggiore credibilità e respiro a progetti che guardano al futuro.

Dalla Champions alla Serie D: Sanremese, il progetto con Karembeu e Seedorf - Tra gli esempi più significativi c'è quello della Sanremese. Il club ligure ha infatti accolto nella propria struttura due figure di assoluto prestigio internazionale. Christian Karembeu, campione del mondo con la Francia nel 1998 e vincitore di due Champions League con il Real Madrid, è diventato uno degli azionisti di riferimento della società, sposando un progetto orientato alla crescita del club nel lungo periodo.

Al suo fianco è arrivato anche Clarence Seedorf, che ha assunto un ruolo operativo nello sviluppo del settore giovanile e delle academy, mettendo la propria esperienza al servizio della costruzione di una struttura sempre più solida e moderna.

Il colpo Douglas Costa e il fascino dei campionati minori - Diverso, ma altrettanto significativo, il caso del Chievo Verona. Dopo la rinascita nelle categorie dilettantistiche, il club veneto è riuscito a portare in Italia Douglas Costa, ex esterno di Bayern Monaco e Juventus. Un'operazione che ha fatto molto rumore e che è stata possibile attraverso un accordo di sei mesi basato su un semplice rimborso spese, nel rispetto dei regolamenti della Serie D. Una parentesi breve, ma sufficiente per dimostrare come anche i campionati minori possano esercitare fascino su profili che fino a poco tempo prima calcavano i palcoscenici più prestigiosi del calcio mondiale. 

QUANDO RONALDINHO INCANTO' BARLETTA - Del resto, Ronaldinho aveva già incrociato il mondo del calcio "di provincia" italiano. Nell'estate del 2025 fu l'ospite d'onore della serata benefica organizzata allo stadio "Cosimo Puttilli" di Barletta, dove davanti a circa quattromila spettatori tornò a regalare lampi della sua classe. Il brasiliano prese parte al "Jogo dos Famosos", una partita-esibizione che vide sfidarsi una selezione di ex campioni brasiliani e una rappresentativa azzurra.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 17:22
Autore: Lorenza Giustizieri
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