Vola la Fidelis Andria, dopo la quinta vittoria consecutiva in campionato ottenuta ieri contro il Francavilla. 2-0 in favore dei federiciani con le reti di Chiocca e Ferraro per conquistare il settimo posto in classifica, puntando le concorrenti Manfredonia e Gravina, che si trovano attualmente a una lunghezza di distanza.

Nel corso del programma "LuNeDì Puglia", in onda su Antenna Sud, il presidente della Fidelis Andria, Luca Vallarella, è intervenuto per fare un bilancio dall'arrivo dell'allenatore Nicola Ragno a fine settembre: “Quando è arrivato Ragno avevo grande fiducia ma non pensavo riuscissimo a vincere cinque partite di fila. Con la Turris abbiamo perso ma è stata una partita equilibrata. Bisogna dare atto a Ragno per l’ottimo lavoro, con il supporto della società. Si è creata simbiosi con la squadra e sono molto fiducioso”.

Vallarella ha poi proseguito: “Andria è una piazza pesante, quando si vince ci si esalta ma quando il pubblico inizia a rumoreggiare i giocatori con delle titubanze possono sentire il peso della maglia. Per fortuna, il periodo brutto è passato e ora guardiamo al futuro. Lavoriamo sempre per il bene della Fidelis. L’inizio è stato scioccante, anche la preparazione atletica è stata scarsa e gli avversari correvano di più. C’è stato un grosso difetto di preparazione, abbiamo cambiato tanto prendendo diversi giocatori in base alle indicazioni del mister”.

GIRONE H - “È un bellissimo campionato e lo sapevamo. Il Martina è un’ottima squadra, così come la Virtus Francavilla. Bisogna tenere d’occhio anche le campane. Il campionato è lungo, siamo ancora alla decima giornata. Ci sono molte squadre che possono ambire a vincere il campionato, tra le quali spero ci sia anche la mia”.

COPPA ITALIA SERIE D -  “Mi è dispiaciuto molto essere stati eliminati, avevamo bisogno in questo momento di giocare e creare quel clima di entusiasmo che si crea anche in Coppa Italia. In Coppa c’erano 3000 spettatori, così come in campionato”.

SEPARAZIONE SOCIETARIA -  “Quando ho rilevato la società, lui era l’unico a tenere a bada i calciatori in una situazione disastrosa. Abbiamo chiuso insieme la stagione, poi ho rilevato le quote da Di Benedetto. Se mi sono pentito? Assolutamente no, mi sono accollato la situazione debitoria. Abbiamo pagato tutto, anche il ritiro dell’anno precedente. Ho dato mandato al mio legale di perseguirlo, oggi siamo in regola con tutti i pagamenti e la debitoria con l’erario è totalmente rateizzata”.

CALCIOMERCATO - “C’è qualche giocatore nel mirino di alcuni club ma non dobbiamo cedere nessuno. Dobbiamo accontentare il mister, il quale ha bisogno di un esterno e di un centrocampista. Abbiamo un calciatore spagnolo in prova e siamo vigili sul mercato”.

Sezione: Girone H / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 17:13 / Fonte: Antenna Sud
Autore: Vittorio Assenza
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