La storia di Dennis Curatolo è una delle più interessanti in Serie D. Nato a Como il 3 aprile 2004, cresciuto nelle giovanili dell'Inter e messosi in mostra nella primavera allenata da Cristian Chivu. Impiegato come punta centrale ed ala, sotto la guida del rumeno ha realizzato 5 gol ed un assist in 40 gare (tra Youth League, Coppa Primavera e Primavera 1). Non debutta in prima squadra, ma Inzaghi lo nota: Attaccante moderno, tecnico e rapido, le sue doti non passano inosservate; l'attuale allenatore dell'Al-Hilal lo aggrega spesso alla prima squadra. Il momento clou di quegli anni arriva nel 2022, quando viene convocato in panchina in Serie A e, persino, all'Allianz Arena di Monaco di Baviera per la sfida di Champions League contro il Bayern. 

IL SALTO TRA I PROFESSIONISTI: LE DIFFICOLTÀ IN C - Le sue esperienze alla Fermana e alla Pro Patria sono importanti per il proseguio della sua carriera, ma non sono state entusiasmanti. La differenza fisica tra Primavera e professionismo ha inciso profondamente: 19 gare (circa 1050 minuti disputati), 1 gol e 1 assist con la maglia dei "canarini", mentre con i tigrotti sono state circa 37 le gare (tra stagione 2023/24 e 24/25) e una rete siglata. 

TRA SORA ED AQUILA: LA D LO VALORIZZA - In ciociaria, al Sora, si sblocca definitivamente. Stagione conclusa con un bottino importantissimo di gol (10) ed assist (5) in 29 gare. Un acquisto realizzato per aggiungere profondità alla rosa, oltre che per avere un Under molto promettente in rosa. Grande cattiveria sotto porta e fame di riscatto, di mettersi in mostra e di accumulare minutaggio dopo stagioni difficili. Le doti tecniche e realizzative sono di un livello difficili da ignorare per la categoria, con prestazioni che hanno aiutato la squadra a raggiungere la salvezza. Il trasferimento all'Aquila sta confermando quanto di buono si è visto la scorsa annata: 6 gol e 3 assist in 10 partite di campionato. È il 2⁰ miglior marcatore del Girone F, dopo Fabian Pavone (8 gol) e sta trascinando i rossoblù nella lotta verso la promozione in C, assieme a Claudio Sparacello.

LA CLAMOROSA TRIPLETTA IN 7 MINUTI - L'apice è arrivato con la clamorosa tripletta in 7 minuti, realizzata da subentrato contro il Fossombrone. All'80' riceve un pallone sporco da Sparacello, il numero 9 la controlla e, dal limite, spara sotto il sette. È solo un antipasto. 3 minuti più tardi arpiona in area, rientra sul destro e realizza sul palo lontano. All'87', infine, arriva la perla: su piazzato di Gori, apre il piattone al volo. Tripletta in 7 minuti e prestazione da incorniciare.

CARATTERISTICHE TECNICHE E FISICHE - ​Alto 1.79 m, piede destro. Curatolo non è il classico centravanti statico di boa. Nasce come punta centrale, ma possiede la duttilità per svariare su tutto il fronte offensivo, agendo all'occorrenza anche da seconda punta o esterno d'attacco. ​Ha ottime abilità nello strappo palla al piede, rapidità di esecuzione nello stretto e un senso della posizione in area di rigore che lo rende letale quando attacca la profondità. Una grande crescita la sua, con una a continuità sotto porta e la gestione nei duelli aerei che, in C, con i difensori centrali esperti di categoria, ha sofferto molto. Sta dimostrando di essere uno dei talenti più interessanti della massima divisione dilettantistica, con dubbi del passato che sta sciogliendo a suon di reti.

Sezione: Girone F / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 10:45
Autore: Lorenzo Maffia
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