La Turris resta agganciata al ricco treno playoff del girone H, ma nell'ultimo turno i campani sono usciti sconfitti dal match casalingo contro la Virtus Francavilla. Si tratta del primo KO in campionato dopo una striscia positiva di cinque vittorie e quattro pareggi che ha proiettato la squadra di Giampà verso i vertici della classifica con 19 punti.

Al termine della gara, non sono mancati gli interventi da parte della dirigenza campana. Così Gennaro Esposito, direttore dell'area tecnica: "La Turris credo che torni a casa con la consapevolezza che questo è un campionato estremamente difficile, ce lo siamo detti dalla prima giornata. Sappiamo che affrontavamo squadre del genere e abbiamo avuto la conferma che per restare ai vertici di questo girone bisogna dare ancora qualcosa in più proprio come hanno fatto i ragazzi del Francavilla che hanno affrontato la Turris senza timore giocandosela a viso aperto. Abbiamo fatto una prestazione diversa dalle altre, potevamo fare di più ma abbiamo affrontato una squadra importante che ha dimostrato di meritare la classifica che ha. Noi abbiamo una rosa competitiva, non mettiamo in discussione quello che è stato per una semplice sconfitta. Abbiamo già giocato tanti scontri diretti in questo campionato dove eravamo usciti quasi sempre vittoriosi. Siamo una squadra importante per affrontare questo percorso, ma sapevamo che poteva registrarsi qualche incidente di percorso durante il cammino. Senza creare allarmismi, continueremo a lavorare per continuare ad essere ancora quella squadra importante che ha dimostrato di essere. Aver riempito il Liguori potrebbe essere un qualcosa che a inizio stagione nessuno immaginava di farlo dopo dieci giornate. Avere la credibilità della piazza e del pubblico è segno di grande mentalità. Tutti insieme stiamo cercando di dare quello che questo città merita".

Parole importanti anche da parte del presidente Giuseppe Langella: "Il discorso alla squadra l'ho già fatto. Credo che parlare sia importante soprattutto dopo una sconfitta. Il Francavilla mi ha impressionato con tutti quei giovani in mezzo al campo, devo dare merito a chi ha costruito la squadra perché hanno dimostrato di essere di grande livello. Noi però abbiamo una squadra di grandi professionisti, grandi uomini e calciatori, era giusto che io andassi a parlare con loro per quello che serve per fargli capire. Queste partite si affrontano in modo più gagliardo perché siamo stati molto superficiali. Abbiamo avuto diverse occasioni, ma non sono andati con la giusta cattiveria per fare gol".

Sezione: Girone H / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 09:15
Autore: Redazione
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